Dream Race | Audi e BMW sfidano i giapponesi a casa loro

Questo fine settimana sullo storico circuito del Fuji andrà in scena la Dream Race in cui quattro Audi RS 5 e tre BMW M4 del DTM sfideranno i tre costruttori giapponesi del Super GT.

Dream Race Audi BMW
Renè Rast (Audi RS 5) e Marco Wittmann (BMW M4) – Credit: Motorsport-Total.com

Dopo anni di svariati tentativi, la gara congiunta fra le vetture del DTM e quelle del Super GT è finalmente realtà. I due campionati, dal prossimo anno, avranno lo stesso regolamento tecnico, denominato Class One, dunque dal 2020 la sfida fra i costruttori del campionato tedesco e di quello giapponese potrebbe diventare un’abitudine.

Per il Super GT sarà quindi l’ultima gara con l’attuale regolamento, che presenta delle differenze con quello del DTM. Per cui si è dovuto adottare un balance of performance: le vetture del campionato tedesco non potranno usufruire del DRS e del sistema push-to-pass.

Mentre nel campionato giapponese sono presenti diversi costruttori di pneumatici come Bridgestone, Yokohama, Michelin e Dunlop, al Fuji tutti avranno le gomme Hankook, fornitore unico nel DTM.

Grazie a questi accorgimenti, ci dovrebbe essere maggiore battaglia fra le vetture dei due campionati rispetto a quanto visto ad Hockenheim, dove DTM e Super GT hanno incrociato per la prima volta le loro strade.

Il programma del weekend rispecchierà quello del DTM: per sapere gli orari e come seguire la Dream Race, basta accedere a questo link.

Audi

Dream Race DTM
Credit: Audi Sport

La casa di Ingolstadt è reduce da una stagione trionfale in cui ha conquistato tutti i tre titoli: quello piloti con Renè Rast, quello squadre con il team Rosberg ed ovviamente quello costruttori. Proprio Rast guiderà la pattuglia Audi, che porterà quattro vetture al Fuji, una per ciascun team che ha partecipato al DTM.

Il campione in carica sarà nel solito team Rosberg mentre il vincitore della 24 ore di Le Mans, Loic Duval, nel Team Phoenix. Dopo aver corso in stagione con il team Phoenix, Mike Rockenfeller rappresenterà il team Abt Sportsline, poichè i due piloti titolari, Nico Mueller e Robin Frijns, saranno contemporaneamente impegnati in Arabia Saudita per la prima tappa della sesta stagione del campionato di Formula E.

Sulla RS 5 Turbo del team privato WRT avremo Benoit Treluyer, che sarà al debutto su una vettura del DTM, ma che per il resto non ha bisogno di presentazioni, poichè vanta nel suo curriculum tre vittorie alla 24 ore di Le Mans ed un titolo mondiale endurance.

Il 42enne francese vanta anche una lunga esperienza nel paese del Sol levante, poichè ha corso e vinto proprio nel Super GT, nella Formula Nippon (l’attuale Super Formula) e nella Formula 3 giapponese.

Anche Loic Duval conosce già il circuito del Fuji, visti i suoi trascorsi nel WEC, nel Super GT ed in Super Formula. Per Rast e Rokenfeller sarà invece la prima volta assoluta in Giappone.

Dieter Gass, boss di Audi Motorsport, si aspetta di vedere un chiaro vantaggio delle vetture giapponesi sul lungo rettilineo di 1,5 chilometri che caratterizza lo storico circuito giapponese.

Renè Rast – Audi RS 5 DTM #33, Team Rosberg

“Il Fuji ha un rettilineo brutalmente lungo. La pista è anche molto tecnica in alcune sezioni, in particolare l’ultima. Tutti i raggi di curva sono molto lunghi. Sarà molto interessante per noi, soprattutto in termini di usura degli pneumatici. Non sono mai stato in Giappone e sono entusiasta di vedere cosa c’è in serbo per noi lì. Mentre l’anno sta per concludersi, sarà senza dubbio un altro evento interessante a cui possiamo andare senza alcuna pressione e vedere cosa potrebbero fare i giapponesi meglio di noi”.

Mike Rockenfeller – Audi RS 5 DTM #99, Team Abt Sportsline

“Sono felice di correre in Giappone. Non l’ho mai fatto prima. Ho sentito molte cose positive sul Giappone, sulle corse e sulla cultura dei fan lì. Sono molto eccitato per questo”.

Loic Duval – Audi RS 5 DTM #28, Team Phoenix

“Sono stato benissimo lì e non vedo l’ora di correre di nuovo in Giappone. Sono sicuro che ci sarenno molte persone a guardare le auto del DTM e noi piloti. Spero solo che il tempo possa aiutarci: questo è un piccolo fattore di rischio al Fuji a novembre”.

Benoit Treluyer – Audi RS 5 DTM #21, Team WRT

“L’evento a Fuji rende un sogno diventato realtà per me. Unisce i due elementi a cui devo i maggiori successi della mia carriera: Giappone e Audi. Ovviamente, dopo tre anni con solo poche gare, non sarà facile per me. Ma darò il massimo e spero di non deludere WRT, Audi e i miei fan giapponesi”.

BMW

Credit: twitter BMW Motorsport

A guidare la pattuglia della casa di Monaco di Baviera ci sarà ovviamente Marco Wittmann, due volte campione DTM, quest’anno terzo alle spalle delle due RS 5 di Rast e Mueller e dunque miglior pilota BMW.

Ma non poteva ovviamente mancare l’uomo immagine per eccellenza di casa BMW e ambasciatore del marchio, il nostro Alex Zanardi, che al Fuji andrà incontro all’ennesima sfida della sua vita. Per lui sarà la seconda apparizione nel DTM dopo l’appuntamento di Misano nel 2018. La sua M4 sarà dotata di un sistema di freno a mano che gli permetterà di guidare senza le sue gambe artificiali.

A fare gli onori di casa ci sarà Kamui Kobayashi, che conosce benissimo il Fuji Speedway, dove ci ha corso già diverse volte essendo da anni pilota Toyota nel WEC. Il giapponese per la prima volta in carriera difenderà i colori della BMW.

Alex Zanardi – BMW M4 DTM #4, Team RBM

“Sono davvero entusiasta di competere con la BMW M4 DTM in questo evento speciale. Essendo un pilota, ovviamente non posso essere felice semplicemente prendendo parte. Voglio fare del mio meglio, ma devo anche essere realistico e capire che oggigiorno guido molto raramente nelle gare, a differenza dei miei avversari nella Dream Race. Per questo motivo, non posso aspettarmi molto. Tuttavia, sono andato al round DTM a Misano l’anno scorso con lo stesso approccio e sono tornato a casa con un grande risultato. Tutto sommato, spero di sorprendermi di nuovo questa volta. Sono già stato a Fuji nel 1990, molto tempo fa. Non vedo l’ora di correre lì con la BMW M4 DTM, che è un’auto molto divertente. Sono sicuro che sarà un’esplosione nelle curve lunghe e lisce del circuito del Fuji”.

Kamui Kobayashi – BMW M4 DTM #00, Team RBM

“Non vedo davvero l’ora di far parte del primo evento di gara congiunta tra SUPER GT e il DTM in Giappone, gareggiando con una BMW M4 DTM. Sono molto onorato che la BMW M Motorsport abbia riposto la sua fiducia in me e, allo stesso tempo, voglio ringraziare la Toyota per avermi permesso di fare questa apparizione a Fuji. Per me, sarà un’esperienza completamente nuova, poiché non ho mai guidato un’auto DTM. Tuttavia, sono abbastanza sicuro che comprenderò molto rapidamente la BMW M4 DTM. Non vedo l’ora di essere compagno di squadra con Marco Wittmann e Alex Zanardi, che ho già incontrato a Daytona a gennaio. È bello avere un evento come questo in Giappone e sono convinto che abbiamo organizzato uno spettacolo emozionante per i fan. Non vedo l’ora di arrivare al Fuji e iniziare questo weekend speciale”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari