Dream Race | Gara 1 – Domina Nick Cassidy con la Lexus, sesto Treluyer, ottavo Rast

Nick Cassidy ha vinto la prima gara del weekend della Dream Race. La migliore delle vetture DTM è l’Audi di Benoit Treluyer, sesto. Ottava posizione per il campione Renè Rast. Dream Race Gara 1.

Dream Race Gara 1
Nick Cassidy – Credit: twitter TOM’S Racing

Nella mattinata in Giappone, l’1 e 25 di notte in Italia, si sono tenute le qualifiche sul circuito del Fuji Speedway. Con  pista umida e pioggia leggera, è stata la Lexus di Nick Cassidy ad ottenere la pole, ma Loic Duval è riuscito a portare l’Audi in prima fila. Dream Race Gara 1.

Terza posizione per Yamamoto con la Honda, davanti alla Nissan del nostro Ronnie Quintarelli. Ottimo quinto Mike Rockenfeller con la seconda RS 5 turbo.

Male invece il campione in carica René Rast, solo 14°. È andata peggio alle BMW tutte in fondo al gruppo con Kobayashi diciottesimo, Wittmann diciannovesimo e Zanardi che chiude il gruppo in ventiduesima posizione.

Per la gara, la pista si presenta grossomodo nelle stesse condizioni ed infatti i piloti sono indecisi se montare gomme slick o da bagnato.

A farsi beffare dall’asfalto umido è proprio Loic Duval. Il francese rovina incredibilmente tutto finendo a muro nel giro di allineamento e non prenderà parte alla gara. Un errore gravissimo per un pilota con la sua esperienza.

Alla partenza lanciata, come avviene nel Super GT, Cassidy mantiene la testa e lì resterà praticamente dall’inizio alla fine, perdendola soltanto nel momento in cui entra ai box per effettuare la sosta obbligatoria. Nemmeno la safety car, uscita ad otto minuti dalla fine, gli toglie il trionfo. Soltanto nelle ultime curve la Honda del giapponese Tsukakoshi tenta invano di superarlo.

Il campione in carica della Super Formula trionfa così nella prima storica gara del weekend della Dream Race. Completa il podio la Honda del campione Super GT 2017, Naoki Yamamoto.

Sul circuito del Fuji le vetture del Super GT hanno mostrato una maggiore velocità rispetto a quelle del DTM. Splendida comunque la sesta posizione di Benoit Treluyer con l’Audi del team WRT e prima vettura del campionato turismo tedesco.

Il 42enne francese, nonostante fosse al debutto su una vettura del DTM, ha fatto valere tutta la sua esperienza che parla di tre vittorie a Le Mans e molto di più.

Treluyer deve ringraziare la strategia e l’ingresso della Safety Car negli ultimi minuti. Avendo infatti effettuato un pit stop molto ritardato, grazie all’ingresso della vettura di sicurezza, si è ritrovato, a gruppo compatto, con gomme meno usurate degli altri.

Il francese ha così recuperato diverse posizioni negli ultimi giri ed ha tagliato il traguardo in sesta.

Renè Rast è stato a lungo il miglior pilota in pista con vettura del DTM e l’unico a dare realmente battaglia alle macchine del Super GT all’interno della top ten. Il due volte trionfatore del campionato turismo tedesco, nei primi minuti di gara, ha subito rimontato dalla quattordicesima alla settima posizione, ma alla lunga c’è stato poco da fare contro le vetture giapponesi. Rast ha così terminato in ottava piazza.

Gara difficile per le BMW: la migliore al traguardo è stata la #00 di Kamui Kobayashi, quattordicesimo al debutto con la casa di Monaco di Baviera. Marco Wittmann è giunto diciottesimo e staccato di un giro. Ritirato per problemi tecnici il nostro Alex Zanardi.

Domenica, nella seconda giornata di gara della Dream Race, le qualifiche si svolgeranno all’1:00 italiana con la gara che partirà alle 6:25.

DTM | Dream Race – Pubblicata la entry list dei piloti partecipanti