DS7 Crossback: et voilà! Le SUV est fait

In produzione dal 2017, il SUV della gamma DS Automobiles è tra i modelli più “esotici” che troviamo sul mercato. Con il suo design unico e la sua originalità, se la gioca tranquillamente con i suoi sfidanti principali, incutendo timore. È il momento di approfondire insieme il DS7 crossback, per valutarla come opzione in fase di acquisto.

ds7 crossback

Cari cugini…

Lo sappiamo, e vi vediamo, dietro quelli schermi, mentre pensate al fatto che questa è un’auto francese. Eppure, nonostante la forte rivalità che c’è tra il nostro Paese e la Francia, dobbiamo ammettere che, in quanto ad automobili, ci sappiamo fare entrambi. Già, ed è anche questo che ha portato alla formazione del noto gruppo Stellantis, che oggi comprende quattordici marchi automobilistici: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram Trucks, Vauxhall e, naturalmente, DS Automobiles. Quest’ultima ha una storia che inizia nel 1955, quando la Citroën propose sul mercato il modello “DS”, progettato da Flaminio Bertoni e da André Lefèbvre. La sigla DS, agli albori, era l’acronimo di Désirée Spéciale (“desiderata speciale” in francese), ma le iniziali pronunciate nella lingua madre suonano come “déesse”, che significa, letteralmente, “dea”. A inizio millennio, la Citroën DS arrivò terza nella graduatoria per l’elezione dell’Auto del secolo, la quale divenne l’iconica Ford Model T.

Citroën DS 1955

Tornando al presente…

Nel 2014, il marchio prese vita indipendente, e, dopo un avvio un po’ complicato e un’intensa analisi di mercato, il vertice dell’azienda ha deciso di orientarsi verso il mondo dei SUV e dei crossover. Per questo, al salone di Ginevra 2017 fu presentata la protagonista di oggi: la DS7 Crossback.

ds7 crossback

 

Design esterno

Iniziamo dai dettagli. Il poderoso e massiccio frontale della DS7 Crossback fissa la strada, aggressivo. I gruppi ottici anteriori a matrice di LED sfruttano la tecnologia DS Active LED Vision, che li rende, oltre che molto efficienti, aggraziati al punto giusto. Sembrano quasi dei cristalli, e quelli posteriori sono ancora meglio. Il disegno è davvero caratteristico, unico nel suo genere. Anzi, oserei dire unico in tutto il mondo Automotive. In ogni caso, sono animati, e contribuiscono a dare quella presenza scenica all’auto.

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Ora, guardiamo la vettura più in generale.

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Come per il muso, le linee aggressive percorrono tutta la carrozzeria della DS7 Crossback. I designer hanno anche ben pensato di regalare un tocco sportivo alla parte finale della vettura, dove è presente un estrattore incastonato tra i due terminali di scarico.

L’automobile in questione è lunga 4,5 metri, larga 2 e alta 162 centimetri. Non un bestione, ma nemmeno un piccolo cucciolo. Le principali concorrenti sono, dunque, oltre alle tedesche Audi Q3, BMW X1 e X3 e Mercedes GLB e GLC, la giapponese Lexus NX e l’inglese Range Rover Evoque.

Interni

Anche qui, DETTAGLI è la parola chiave. Mai avrei pensato che una DS offrisse quello che si trova dentro questo abitacolo, eppure eccoci qui. Il cockpit digitale dietro il volante viene messo in ombra dallo schermo centrale da 12 pollici, che la fa da padrone. Tutto è impostato di conseguenza ad esso. Il tunnel centrale incastona la leva del cambio automatico EAT8, circondato dai tasti fisici per i finestrini, le porte, il freno di stazionamento automatico e per la Drive Mode. Sotto il display principale ci sono, oltre ad alcuni pulsanti (anche questi fisici) per l’infotainment, una presa 12V, una USB e infine la piastra di ricarica wireless per i dispositivi mobili. È importante tener conto del fatto che quest’ultima non è inclusa di serie. Nella zona superiore al display, troviamo le bocchette dell’aria condizionata e l’orologio B.R.M. Chronographs R180, che emerge in tutta la sua maestosità.

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La cura per i dettagli la ritroviamo anche nei sedili, che vengono impreziositi dalla qualità dei materiali e dalle finiture.

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Caratteristiche tecniche e allestimenti

6 versioni differenti sono disponibili sul configuratore della DS7 Crossback. Abbiamo poi quattro motorizzazioni, tutte con cambio automatico, ma diverse, per potenza e carburante. Una a benzina (PureTech 180 S&S), una a diesel (BlueHDi 130 S&S) e due ibride (E-TENSE 225 e E-TENSE 4X4). I punti di forza di quest’auto, e che quindi spingerebbero qualcuno ad acquistarla, sono sicuramente il design, l’enorme abitabilità (tra l’altro, il bagagliaio da 555 litri la mette al primo posto nella categoria) e il prezzo, più basso rispetto alle sue concorrenti: si parte, infatti, da €38.600, e nella versione più ingorda arriviamo quasi a €70.000. Non male per un SUV premium, considerando ciò che offre.

Extra – DS7 Crossback Ligne Noire

Ultimo rilascio di DS Automobiles è la versione “Ligne Noire” (“linea nera”, dal francese). Si distingue dalle altre DS7 Crossback proprio per il suo attaccamento al colore nero. Quest’edizione limitata (per ora lanciata solo ed esclusivamente sul mercato d’oltralpe) ha interni in pelle Nappa, che esaltano il motivo a rombi. È disponibile in sei colori, a dispetto del nome: Perla Nera Black, Platinum Grey, Ink Blue, Pearl White, Cristal Pearl e Artense Grey. All’esterno del veicolo si notano le finiture in Gloss Black sui bordi dei finestrini laterali, sul portellone e sulle barre del tetto. Inoltre, la special edition integra di serie i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i pedali e i poggiapiedi in alluminio e, infine, i cerchi in lega Roma da 19 pollici. È disponibile con le stesse motorizzazioni scritte sopra, per le versioni “comuni”. Prezzo? Da €45.500 a €61.400.

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Diego Ciprietti

Studente di scuola superiore a L'Aquila che si barcamena tra lo studio e le passioni: economia e motori sopra tutte.