Nuova DS9 E-Tense – L’ammiraglia si fa ibrida

È la nuova DS9 E-Tense 2020 l’ammiraglia del brand DS, che per questa versione punta al lusso e alla tecnologia dei motori plug-in hybrid.

La casa francese, nata da una costola di Citroen, ha in mente un progetto ambizioso: riportare una berlina in chiave premium al vertice della categoria, affidandosi ai powertrain esclusivamente ibridi. La DS9 E-Tense affiancherà le attuali DS 3 e DS 7 Crossback ed è stata presentata al Salone di Ginevra 2020. Disponibile in Europa da quest’estate, abbiamo avuto l’opportunità di vederla (e basta) dal vivo…

DS9 E-Tense
DS9 E-Tense – La nuova berlina di lusso del brand francese

Senza dubbio sono le dimensioni a colpire maggiormente, perché sfioriamo i 5 metri di lunghezza. Il passo si ferma a solo 2,90 m, +11 cm in più rispetto alla Peugeot 508 (con la quale condivide il pianale), favorendo quindi l’abitabilità interna ed aumentando il comfort degli occupanti.

La larghezza è pari a 1,85 m, quindi anche i passeggeri dietro possono sentirsi come se fossero su un divano a cielo aperto, perché l’altezza si ferma a 1,47 m. Dimensioni perfette per rilassarsi anche durante un lungo viaggio.

DS9 E-Tense - La nuova berlina di lusso del brand francese
DS9 E-Tense – La vista di tre quarti anteriore

Il design è un chiaro riferimento alla celebre DS del 1955, con il taglio slanciato del montante posteriore a renderla più dinamica e personale. Sul cofano la finitura è la bella “Clous de Paris”, proposta fino ad oggi solo all’interno. Per quanto riguarda i gruppi ottici posteriori, viene riutilizzato (e a ragione, è bellissimo) l’effetto tridimensionale già visto sugli altri modelli. Altra citazione alla DS è il disegno del bordo posteriore del tetto, dove i coni che una volta ospitavano le frecce ora integrano le luci di ingombro.

DS9 E-Tense - Faro
I fari posteriori della DS9 ricordano quelli delle sorelle minori, con lo stesso disegno avveniristico

E mentre molti di voi si sono già abituati alle maniglie a scomparsa, io non me le aspettavo. È stata quindi una sorpresa decisamente futuristica vederle fuoriuscire dalla linea della portiera quando ci siamo avvicinati alla DS E-Tense.

DS9 E-Tense - interni
Gli interni della DS9 E-Tense, con particolari di lusso

Una volta entrati, si nota subito che la DS9 è stata progettata per coccolare i propri passeggeri come solo una vettura di prima classe è capace. I sedili sono tutti regolabili elettricamente, con la possibilità di renderli ventilati o riscaldarli d’inverno, e hanno anche la funzione massaggiante. Non mancano poi le finiture esclusive con badge DS, l’orologio analogico integrato nella plancia e rivestimenti in pelle e Alcantara. La console centrale, con uno schermo che si sviluppa in orizzontale, gioca un ruolo chiave per integrare i comandi dei servizi secondari.

DS ha previsto inoltre una selezione di stili base, tutti liberamente modificabili, per andare a configurare gli interni su desiderio del cliente.

 

DS9 E-Tense - Infotainment
Zoom sull’infotainment, con un pannello orizzontale touch screen a gestire tutte le informazioni

Non solo lusso, ma anche una gran dose di tecnologia: la DS9 E-Tense può contare sui più recenti sistemi di assistenza alla guida di secondo livello. Il pacchetto di guida “quasi autonoma” prevede il cruise control adattivo, il parcheggio automatico, telecamere ad infrarossi, l’avviso dell’angolo cieco e il rilevatore di stanchezza e disattenzione del driver. È nuovo il sistema DS Active Scan Suspension, che regola l’assetto della DS9 in modo predittivo grazie ad una telecamera frontale, in grado di analizzare l’asfalto davanti all’auto. L’infotainment è inoltre completato dalla companion app MyDS, per la gestione remota di alcuni parametri come l’aria condizionata e la consultazione di alcuni dati di bordo, quali i consumi e lo stile di guida.

 

DS9 E-Tense - Alimentazione
Disponibile in tre tagli di potenza, ma tutti e 3 ibridi, la DS9 si piazza in vetta alla categoria delle berline di lusso Plug-In

Tutte le versioni della DS9 E-Tense sono ibride plug-in, con potenze che variano dai 225 ai 360 CV. La versione intermedia, da 250 CV, insieme alla sorella più piccola, sono vendute con sistema di trazione anteriore, mentre la variante da 360 CV ha la trazione integrale. L’ammiraglia DS9, se utilizzata esclusivamente con la mappatura elettrica, che esclude il motore termico, avrà una autonomia di percorrenza da 40 a 50 km, con una velocità massima di 135 km/h.

Chiaramente non è l’unica configurazione, ci sono anche le modalità più tradizionali Hybrid e Sport che modificano le regolazioni di sterzo, la durezza delle sospensioni e la risposta dell’acceleratore. La ricarica della batteria avviene tramite sistema di bordo da 7,4 kW e per un pieno di carica servono circa 90 minuti.

DS9 E-Tense - Coupè
La versione Coupè a due posti della DS9, disegnata dai designer di X-Tomi

Presto disponibile anche in versione Coupè a due porte, disegnata dai designer di X-Tomi. La nuova versione differisce, oltre che per il segmento a cui è indirizzata, anche per le forme nel senso più stretto del termine: abbiamo portiere più grandi, un tetto più corto e finestrini laterali posteriori più piccoli. I rumor suggeriscono anche che la DS9 E-Tense coupè possa avere lo stesso motore della berlina, dunque sotto al cofano potremmo ritrovare gli ibridi plug-in sopracitati.

 

Seguici anche su Instagram

 

Nuova Ferrari Roma – Da Portofino alla Capitale

Emanuele Gorgone

Diplomato in elettronica, ho seguito diversi corsi di formazione negli ambiti più disparati. Audiofilo e bassista, posso parlarti per ore di meccanica applicata ad auto e motoveicoli. A fine 2018 approdo al mondo del giornalismo. Sono Manager del progetto/band The Rays e collaboro da giugno 2020 con F1InGenerale, scrivendo gli articoli della sezione Automotive.