DTM | Accadde oggi – 6 maggio 2018: Hockenheim teatro dello spettacolare duello tra Glock e Paffett

Credit: Auto Motor und Sport

Credit: Auto Motor und Sport

Esattamente due anni fa, Timo Glock e Gary Paffett davano vita ad uno strepitoso duello nella seconda gara del primo weekend della stagione 2018, ad Hockenheim. DTM Hockenheim 2018.

Credit: Auto Motor und Sport

Per il DTM è un momento che definire complicato è un eufemismo. L’uscita di Audi al termine del 2020, che si aggiunge a quella dell’Aston Martin nel 2019 e della Mercedes nel 2018, non solo porta a tre il numero di costruttori che abbandonano il campionato nel breve volgere di 3 anni, ma mette a serio rischio l’esistenza stessa del DTM a partire dal 2021, con la BMW rimasta unico competitor. DTM Hockenheim 2018.

E per la serie turismo tedesca non sarebbe la prima volta. Già al termine del 1996 infatti, il campionato chiuse i battenti una prima volta a causa dei costi diventati insostenibili, per poi riaprire nel 2000. Sarebbe comunque un vero peccato perdere uno dei campionati di maggior tradizione e che può vantare le vetture turismo più belle e veloci del mondo. DTM Hockenheim 2018.

Sembrano dunque lontanissimi i tempi d’oro in cui Mercedes, Audi e BMW si davano battaglia in pista ed invece stiamo parlando soltanto di due anni fa. Dal 2012 al 2018, nei sette anni in cui hanno condiviso la griglia, i tre colossi tedeschi si sono quasi equamente divisi le vittorie del campionato, con 3 vittorie per un pilota BMW e 2 a testa per uno Mercedes ed Audi, segno della competitività e del grande equilibrio del campionato. DTM Hockenheim 2018.

La sintesi della gara

La stagione 2018 si apre nel weekend del 5 e del 6 maggio ad Hockenheim, come da tradizione. Già nel luglio 2017, la Mercedes ha annunciato la chiusura del programma DTM al termine del 2018, ma a Stoccarda sono decisi a chiudere al top. Nella prima gara del weekend, la stella a tre punte ha subito messo le cose in chiaro, piazzando ben quattro vetture nei primi cinque posti: vittoria per Gary Paffett davanti a Lucas Auer, in quarta e quinta posizione Edoardo Mortara e Pascal Wehrlein.

L’unico ad inserirsi fra le C63 è Timo Glock che è riuscito a portare la BMW sul terzo gradino del podio. Ed è proprio lui, Glock, a partire dalla pole in gara 2. Con lui, in prima fila, l’Audi RS 5 del campione in carica Renè Rast. In seconda fila, un’altra BMW, quella del debuttante svedese Joel Eriksson e l’italo-svizzero Edoardo Mortara con la prima Mercedes.

Seguono in terza fila altre due Mercedes: quella del giovane austriaco Lucas Auer e del campione DTM 2010 Paul di Resta. Il vincitore di gara 1, Gary Paffett, scatta addirittura dalla decima casella della griglia. Affiancato a lui, in quinta fila, c’è l’Audi di Mike Rockenfeller.

Al semaforo verde, Glock e Rast mantengono le prime due posizioni. Partono bene anche Auer e di Resta che guadagnano due posizioni e diventano rispettivamente terzo e quarto, davanti ad Eriksson. Si pianta invece Mortara che finisce in fondo al gruppo. Superba la partenza di Paffett, che guadagna ben quattro posizioni fino ad issarsi in sesta, davanti a Rockenfeller.

Il campione DTM 2005 è scatenato: già al secondo giro porta a termine un bellissimo sorpasso su Eriksson, sfruttando la trazione della sua Mercedes in uscita da curva 7 e si porta in quinta piazza. Al quarto giro, tocca ad Auer sorpassare Rast e salire in seconda piazza, ma a dare spettacolo è Gary Paffett.


Nel corso dell’ottavo giro, l’alfiere della Mercedes, in staccata di curva 7, si porta all’interno del compagno di marca di Resta. Tempo due giri ed il pilota inglese si beve anche l’Audi di Rast e si porta in terza posizione. Nel frattempo Rockenfeller è riuscito a liberarsi di Eriksson per la sesta posizione.

Dopo 10 giri la situazione vede dunque la BMW di Glock davanti alle Mercedes di Auer e Paffett ed all’Audi di Rast. Segue la Mercedes di di Resta, poi Rockenfeller su Audi ed Eriksson su BMW. Primi giri dunque subito scoppiettanti e il bello deve ancora venire.

Al decimo giro, di Resta dà il via al valzer dei pit stop, seguito dopo due tornate da Eriksson. Fase concitata della gara tra il quattordicesimo ed il quindicesimo giro: il leader della gara Timo Glock si ferma per sostituire gli pneumatici. Al quindicesimo giro, Gary Paffett completa la rimonta, superando Auer e poi rientra a sua volta ai box. Torna però in pista di poco alle spalle di Glock e di di Resta.

Al giro 16 rientrano anche Rast e Rockenfeller: i meccanici del team Phoenix sono più veloci rispetto a quelli del team Rosberg e Rockenfeller torna così in pista davanti al campione in carica.

Sono trascorsi 26 minuti dall’inizio della gara. Ne mancano dunque 29 più un giro al termine. Al diciannovesimo giro riprende lo show di Paffett: l’inglese sfrutta le sue gomme più fresche rispetto a quelle di Resta per riprendere il compagno di marca e superarlo.

L’inglese va così alla caccia di Glock. Obiettivo raggiunto al ventitreesimo giro: la Mercedes sfrutta il DRS e la scia della BMW lungo la lunghissima Parabolika, ma alla staccata del tornatino, il tedesco si porta all’interno e resiste. Paffett riesce però ad incrociare la traiettoria in uscita ed a portarsi in testa.

Quando mancano 18 minuti più un giro al termine della gara, l’alfiere della Mercedes ha così completato l’incredibile rimonta che lo ha condotto dalla decima posizione alla vetta. Per lui sembra l’inizio di una cavalcata trionfale fino al traguardo. Invece Glock rimane nei tubi di scarico della C63 ed inizia così il duello che ha reso questa gara di Hockenheim una delle più belle della storia della DTM.

La lotta fra i due proseguirà infatti fino al 31° giro in un’incredibile serie di sorpassi e controsorpassi, toccatine e sportellate che durerà per ben 8 giri e che culminerà nel ruota a ruota per metà pista che vede Glock prevalere all’esterno della Sachskurve, il tornantino posto proprio all’interno dello stadio. Un duello al limite del regolamento, senza però mai andare oltre. Gli spettatori sono in visibilio: non credono a ciò a cui stanno assistendo.

(Il duello fra Glock e Paffett inizia al minuto 52 del video)

Nel corso delle ultime tornate, Paffett dovrà fronteggiare anche la rimonta di Rockenfeller. Ed anche qui la battaglia sarà senza esclusione di colpi. Se nel corso del penultimo giro, l’inglese riuscirà a resistere, in quello finale sarà costretto a cedere all’attacco del pilota dell’Audi che conquista così la seconda piazza.

Vince dunque Timo Glock davanti a Mike Rockenfeller e Gary Paffett. Una gara epica, conclusasi con una BMW, una Mercedes ed un’Audi sul podio. Appena scesi dalle rispettive vetture, Glock e Paffett si abbracciano, segno della grande correttezza e del rispetto fra i due.

La stagione 2018

Quando si arriva all’ultimo weekend della stagione, sempre ad Hockenheim, sono in tre a contendersi il titolo: il capoclassifica Paul di Resta e Gary Paffett su Mercedes ed il campione in carica Renè Rast su Audi. Di Resta incappa in un weekend disastroso, tanto da essere superato da entrambi e concludere la stagione al terzo posto. A Rast invece non basterà la vittoria di entrambe le gare. Infatti Paffett, grazie ad un terzo ed un quarto posto, si porta a casa il titolo con soli quattro punti di vantaggio sul tedesco.

Per il pilota inglese è il secondo titolo, dopo quello conquistato nel 2005. La Mercedes chiude in bellezza la sua avventura nel DTM con la vittoria del titolo piloti, del titolo costruttori e del titolo team.

Amarcord | Accade oggi, 4 maggio 1996, prima pole di Schumacher con la Ferrari.


Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari
Disqus Comments Loading...

Questo sito si serve dei cookie di per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico.