DTM | Approvato il nuovo regolamento sportivo. Cosa cambia per il 2022?

La FIA e l’organo di governo tedesco per il motorsport DMSB hanno approvato il nuovo regolamento sportivo per la stagione DTM 2022. Quali sono i principali cambiamenti?

dtm regolamento sportivo 2022
Foto: Auto Motor und Sport

 

Il DTM è pronto a tornare in pista per la seconda stagione con le vetture GT3. Dopo la prima entusiasmante stagione, con l’assegnazione del titolo piloti all’ultima gara, una prima modifica al regolamento è stato il divieto degli ordini di squadra. Se tale regola non fosse rispettata, si rischia di non poter più prender parte in futuro al campionato.

“Dalla fine della passata stagione abbiamo lavorato intensamente a tutti i livelli con l’obiettivo di ottimizzare il regolamento sportivo per il 2022. Sulla base dell’esperienza della stagione precedente e dei suggerimenti del nostro team e del nostro nuovo direttore di gara Scot Elkins, abbiamo esaminato tutti gli argomenti e lavorato per ottenere i cambiamenti necessari. Anche i fan ne trarranno vantaggio poiché le modifiche non solo garantiscono più azione, ma anche maggiore trasparenza”, afferma Frederic Elsner, direttore eventi e operazioni dell’organizzazione DTM ITR.


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Pit-stop obbligatorio: la sicurezza primo obiettivo

Una delle caratteristiche del DTM è il pit-stop obbligatorio. Da quest’anno i meccanici devono necessariamente effettuare il cambio gomme al posteriore prima di passare sull’asse anteriore. Inoltre la sosta deve essere effettuata dal decimo minuto di gara fino al quarantesimo, con una finestra temporale di mezz’ora.

Deroga in regime di safety car e full course yellow (FCY)

In caso di uscita della safety car o dell’esposizione della full course yellow (FCY) la pit lane resta aperta. Questo per consentire un cambio di strategia ed effettuare il cambio gomme obbligatorio. Tuttavia il team può richiamare ai box una sola vettura per volta per una maggiore sicurezza e minimizzare il rischio di incidenti


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Penalità e rischio squalifica

Una delle novità riguarda le infrazioni in pista. Se un pilota riceve nella stessa gara tre penalità, nella gara successiva dovrà scontare cinque posizioni in griglia di partenza che diventano dieci se le penalità sono cinque. Nel caso di una sesta penalità, il pilota non prenderà il via nella gara successiva.

Giro veloce e BOP

Come in Formula E e in Formula 1, anche il DTM da quest’anno assegnerà un punto addizionale per il giro veloce. Questo per consentire ai piloti di spingere di più e rendere l’azione in pista più viva.

Cambia anche il BOP. Il vincitore di una gara avrà una zavorra di 25 chilogrammi, il secondo classificato 15 e il terzo solo 5 chilogrammi. In ogni caso il BOP può essere corretto nel corso del campionato e in uno stesso weekend. Inoltre il peso minimo del pilota è stato ridotto da 84 a 80 chilogrammi.

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