DTM | Classifica finale – Rast come Ludwig, a Muller l’onore delle armi

Con la conquista del terzo titolo di Renè Rast, si è conclusa la stagione 2020 del DTM che ha segnato la fine di un’era per la serie turismo tedesca. DTM classifica Rast Muller.

DTM classifica Rast Muller
Credit: Motorsport-Total.com

Per René Rast il percorso nel DTM è stato a dir poco sensazionale. Dopo aver preso parte a qualche gara nel 2016, il debutto in una stagione completa è arrivato l’anno seguente ed è stato subito titolo al primo tentativo. DTM classifica Rast Muller.

Nel 2018, dopo un’incredibile rimonta nelle ultime gare, è giunto staccato di soli 4 punti dalla Mercedes di Gary Paffett. Nel 2019 si è subito rifatto, portando a casa il secondo titolo al termine di una stagione letteralmente dominata. DTM classifica Rast Muller.

Il cammino per il terzo titolo è stato invece più in salita. Con tre weekend e 6 gare da disputare, il tedesco era terzo in classifica e staccato di 47 punti dal leader Nico Muller. Ci ha poi pensato il doppio weekend di Zolder a dare una svolta alla stagione. Sul tracciato belga, Rast ha vinto tutte le 4 gare disputate e si è presentato ad Hockenheim in vetta alla classifica.

Nell’appuntamento finale, dopo il secondo posto in gara 1, ha portato a casa il titolo vincendo gara 2 al termine del quale ha liberato tutta la sua gioia in un team radio di ringraziamento alla squadra che gli ha messo a disposizione una vettura straordinaria come l’Audi RS 5. Con il terzo titolo, Rast pareggia il numero di titoli di Klaus Ludwig. Davanti a loro c’è solo Bernd Schneider a quota cinque.

Una grande stagione l’ha disputata anche Nico Muller. Dopo il secondo posto già conquistato nel 2019, in cui aveva provato timidamente a dare fastidio a Rast, nel nuovo anno sì è presentato più forte che mai.

Lo svizzero è stato infatti in testa alla classifica per due terzi di stagione, prima infatti di arrivare a Zolder. Ad Hockenheim, Muller ha dato fondo a tutte le sue risorse per ribaltare nuovamente la situazione. In gara 1, che sarà probabilmente ricordata come una delle più belle nella storia del DTM, i due hanno dato vita ad un duello entusiasmante e senza esclusione di colpi, fatto di continui sorpassi e controsorpassi.

Ad avere la meglio alla fine è stato proprio lo svizzero, che ha così tenuto aperti i giochi fino all’ultima gara, dove però è giunto secondo e si è dovuto arrendere alla legge del più forte. Muller sì è dunque dovuto accontentare nuovamente del titolo simbolico di vicecampione, ma resta l’ottima annata, condita da ben sei vittorie.

Il 2020 è stato l’anno delle prime volte. È arrivata la prima vittoria per Robin Frijns, che in tutto ne ha conquistate tre in stagione. Anche lui è stato pienamente in lotta per il titolo per due terzi di stagione, prima di sciogliersi come neve al sole in quel Zolder.

È stato l’anno della prima pole position di Ferdinand Habsburg e del primo podio per un pilota polacco, grazie a Robert Kubica. La prima vittoria l’ha conquistata anche Sheldon van der Linde con la BMW.

Ecco appunto la BMW, la nota dolente della stagione. Dopo un 2019 dominato dall’Audi, nel nuovo anno ci si aspettava una pronta risposta della casa dell’elica. Invece così non è stato, anzi lo strapotere Audi è stato addirittura superiore a quello della stagione precedente.

Basti pensare che su 18 gare disputate, 16 vittorie se le sono spartite Rast, Muller e Frijns, mentre una BMW è passata davanti a tutti sotto la bandiera a scacchi soltanto in due occasioni. Alla vittoria di van der Linde ad Assen si aggiunge solo quella di Lucas Auer in una delle 4 gare disputate al Lausitzring. Il miglior pilota in classifica della casa dell’elica è Timo Glock, quinto e staccatissimo dalla vetta.

La classifica costruttori si è conclusa con l’Audi a quota 1253 punti, mentre la BMW ne ha conquistati solo 500. Un dominio che si nota ancor di più leggendo la classifica team. I tre team ufficiali della casa dei cerchi hanno infatti concluso la stagione in vetta. Il titolo è andato al team Abt Sportsline con 609 punti, seguito dal team Rosberg a quota 451 e dal team Phoenix con 247.

Si è dunque giunti al termine della stagione che per il DTM ha sancito la fine di un’era. La serie turismo tedesca è stata sempre caratterizzata da un regolamento tecnico praticamente unico e molto diverso da quello degli altri campionati e che ha reso le sue auto le vetture turismo più veloci del mondo.

Ma dal 2021 non sarà più così. Le vetture silhouette infatti lasceranno il posto ad un regolamento basato sulle più “semplici” GT3 e il DTM diventerà dunque un campionato per team clienti. Questo permetterà probabilmente a nuove case di entrare nel campionato. Ma il DTM sarà chiamato a nuove sfide e dovrà dimostrare di non aver perso la sua identità.

Anche i volti dei piloti che vedremo impegnati rischiano di cambiare totalmente. A cominciare dal campione René Rast, che a partire dal nuovo anno diventerà pilota ufficiale Audi in Formula E.

Non ci resta dunque che prendere nota delle numerose notizie che avremo in questi sei mesi di stop che precederanno l’inizio della nuova stagione. L’appuntamento è infatti fissato per il weekend del 29-30 maggio sul nuovo circuito russo di Igora Drive, dove la nuova stagione aprirà finalmente i battenti.

Classifica finale piloti

Credit: F1inGenerale
Credit: F1inGenerale

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari