DTM | Le vetture del 2019 più veloci di 2-3 secondi al giro

Audi insieme a BMW ha condotto i test a Jerez per svezzare i nuovo motori turbo. Tanto entusiasmo tra i piloti sulla possibilità, a detta di Mike Rockenfeller, di essere 2-3 secondi più veloci e di raggiungere per la prima volta i 300 Km/h. DTM Rockenfeller

Credit: Mike Rockenfeller

Con l’introduzione del nuovo regolamento di Classe 1, Audi e BMW hanno iniziato a testare le nuove vetture. Ciò che stupisce i piloti è il fatto che il nuovo motore turbo 2 litri a quattro cilindri eroga circa 100 cv in più rispetto alle vetture dello scorso anno. A tutto questo bisogna aggiungere un’aerodinamica semplificata con un aggiornamento dell’ala posteriore e l’introduzione di un nuovo diffusore.

Mike Rockenfeller, alfiere Audi e campione DTM nel 2013, ha espresso le prime impressioni:

“A seconda della pista, i tempi sul giro saranno due o tre secondi più veloci. Ti avvicini alle curve più velocemente e le fasi di frenata diventano un po ‘più lunghe. Percorriamo i rettilinei più velocemente perchè andiamo a velocità più elevate, forse i 300 km/h per la prima volta. Sarebbe fantastico e dovrebbe essere assolutamente possibile con DRS e alcuni slipstreaming.” [Credit: autosport.com ]





Il passaggio ai motori turbo ha posto fine ad una tradizione del DTM che fino a quel momento aveva utilizzato i V8 aspirati. Secondo Rockenfeller i V8 aspirati avevano raggiunto il loro limite:

“Il motore aspirato eroga la sua potenza in un modo molto più lineare e con i suoi limitatori ha raggiunto il suo limite di circa 500 cavalli. Il turbo ha meno capacità cubica – quattro cilindri in meno – e caratteristiche totalmente diverse.  Abbiamo circa 100 cavalli in più in uscita e puoi sentirlo: il motore ha una spinta maggiore. Sentire la sua accelerazione anche in quarta, quinta e sesta marcia è fantastico, si ha un enorme potere non appena il turbo entra in azione.” [Credit: autosport.com ]

Il pilota Audi ha inoltre sottolineato il fatto che il motore turbo è “più silenzioso” rispetto agli aspirati, un pò come è accaduto il F1 quando le moderne power-unit sostituirono  i V8 aspirati:

“All’interno dell’auto stessa, il suono non è poi così diverso; tuttavia, quando si cambia marcia, c’è un ruggito gigantesco nei tubi di scarico. È bello per noi piloti e anche per i tifosi. Nel complesso, i motori sono un pò più silenziosi, ma anche così, puoi sentire e vedere che c’è molta potenza in gioco. Il suono è diverso da quello che era, ma molto bello.” [Credit: autosport.com ]

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