DTM | Maggiore utilizzo del push-to-pass e del DRS nel 2020

Il DTM punta tutto sullo spettacolo e sull’azione in pista per la stagione 2020; previsto infatti un incremento nell’utilizzo del DRS e del push-to-pass.

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Credit: DTM

La stagione scorsa, la prima con i nuovi motori turbo di nuova generazione, ha portato una ventata di novità nel campionato DTM, sempre più diretto verso una;connotazione internazionale. D’altra parte però ha messo in luce uno dei problemi che derivano dall’introduzione dei nuovi regolamenti, ossia l’affidabilità.

Nonostante tutto però con la riduzione dell’aerodinamica il DTM ha saputo regalare tanto spettacolo in pista con un aumento dei sorpassi. Per continuare in questa direzione, l’obiettivo per il 2020, stando a quanto riportato da Motorsport.com, è;quello di aumentare l’utilizzo dell’ala mobile, DRS, e del push-to-pass.

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Foto: dtm.com

Per quanto riguarda il DRS, l’attuale regolamento prevede l’utilizzo quando la vettura davanti ha un distacco di tre secondi. Il tutto per un totale di dodici volte. Per il 2020 si vorrebbe lasciare maggiore libertà ai piloti, senza tener conto del distacco, ma limitandone l’utilizzo a seconda del circuito. Per questo motivo l’utilizzo potrebbe essere maggiore sui circuiti che per le loro caratteristiche creano maggiori difficoltà nei sorpassi.

La normativa più interessante è quella relativa al push-to-pass. Il DTM sta infatti pensando di raddoppiarne sia la potenza, da 30 CV a 60 CV per un totale di 5 secondi, che in numero di volte, da 12 a 24.

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Le nuove proposte sono già state provate nel corso dei rookie test;di Jerez de la Frontera e i piloti avranno modo di provarle ulteriormente a mazzo in occasione dei test pre-stagionali di Monza. La parte più critica riguarderebbe l’affidabilità dei motori ma i costruttori e l’ITR hanno trovato un accordo che escluderebbe tale problema. Inoltre tale modifica del regolamento richiede l’approvazione delle case costruttrici e sia Audi che BMW hanno già espresso il loro assenso.

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