Formula 1Interviste

F1 | Lo scenario terribilmente temuto da Horner in vista della stagione 2024

Christian Horner teme che ci possa essere qualcuno in grado di ricucire il gap nel 2024 su Red Bull allo stesso modo in cui il team di Milton Keynes riuscì a rimontare su Mercedes in pochi mesi nel 2021.

Il finale della stagione 2023 ricorda molto quello del 2020, anno nel quale Mercedes e Lewis Hamilton monopolizzarono letteralmente un campionato fortemente influenzato dalla pandemia. Quell’anno, il britannico riuscì a centrare il settimo titolo mondiale, grazie ad una W11 che ancora oggi viene ricordata come la vettura di Formula 1 più veloce di sempre. Nonostante ciò, nel 2021 Red Bull riuscì a ricucire il gap, interrompendo il dominio delle frecce d’argento con Max Verstappen.

Gap Red Bull 2021
Qualcuno riuscirà a ricucire il gap da Red Bull come successe nel 2021? © Motorsport

Qualcuno riuscirà a ricucire il gap da Red Bull come successe nel 2021?

Nonostante la stabilità regolamentare, che rende, ad oggi impensabile un recupero da parte degli inseguitori in un lasso di tempo relativamente breve, Horner teme che il prossimo anno possa riverificarsi quanto successo due anni fa: “Lo abbiamo visto nel 2020 con la Mercedes. Se ricordate, quello è stato il loro anno più dominante in assoluto. Eppure, siamo riusciti a batterli nel 2021”.

“C’è un sottile cambiamento delle regole, ma credo che nulla rimanga fermo. Abbiamo visto i concorrenti avvicinarsi in diverse gare. Sono sicuro che le filosofie convergeranno”.

I regolamenti stabili si concertano sempre. Non credo che saremo mai in grado di ripetere la stagione che abbiamo avuto. Spero però che riusciremo a trarre le lezioni dalla RB19 e ad applicarle alla RB20 per arrivare a una vettura con la quale potremo difendere entrambi i titoli”.


Leggi anche: F1 | Horner sotto accusa per la vicenda Hamilton: “L’ho trovato davvero poco professionale”


Ad onor di cronaca, tra il 2020 e il 2021, seppur non ci fu nessun grosso stravolgimento a livello regolamentare, la FIA introdusse una regola volta a ridurre il downforce, e che portò i team a ridisegnare il fondo in maniera differente.

Mercedes fu colta impreparata da questo taglio nella zona del fondo. Al contrario, Red Bull ne approfittò per debuttare forte con la RB16-B, vincendo subito in Bahrain. Con il passare dei gran premi, la scuderia di Brackley riuscì a trovare la quadra sulla W12, ma fu comunque Verstappen a spuntarla ad Abu Dhabi, dopo un testa a testa mozzafiato con Lewis Hamilton durato tutta la stagione.

L’olandese resterà ancora il grande favorito nel 2024, perlomeno nelle prime uscite stagionali. Tuttavia, sia Ferrari che Mercedes ed anche McLaren hanno fatto tesoro del campionato appena concluso, e vorranno sicuramente rendere la vita molto più difficile a Verstappen rispetto a quanto visto quest’anno.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter