Formula 1Interviste

F1 | Ricciardo è già un caso: servono risultati “altrimenti verrà sostituito”

Eddie Jordan ha affossato le speranze di Daniel Ricciardo di tornare in Red Bull il prossimo anno, con l’australiano reduce da un pessimo weekend a Jeddah

In Formula 1, si sa, si fatanto presto ad elogiare i piloti per un bel risultato quanto affossarli per un weekend andato male. È il caso di Daniel Ricciardo, autore di un fine settimana decisamente sottotono a Jeddah, e condito con un testacoda in solitaria in curva 1 che ha ulteriormente attirato critiche. Anche Eddie Jordan, nonostante sia un gran fan dell’australiano non si è risparmiato nel criticare il suo deficitario inizio di stagione.

Ricciardo Jordan
Jordan ha affossato le speranze di Ricciardo di tornare in Red Bull il prossimo anno © PlanetF1

Ricciardo deve alzare il livello

“Non credo che ci sia una personalità più amata in Formula 1. Sicuramente ha il miglior sorriso che abbia mai visto”, ha detto Jordan al podcast Formula For Success. ”È un uomo magico da avere, ma questo non ti dà il diritto di essere il pilota della squadra”.

“Sono solo preoccupato, perché la fine dell’era McLaren è stata davvero qualcosa che lo ha marchiato, e non riuscivo a capire dove avesse perso la testa. Da allora, non c’è stato nulla che mi abbia convinto di voler investire i miei sudati soldi di sponsorizzazione per tenere Daniel”.

“Ha bisogno di un risultato, forse più di chiunque altro. Ha bisogno di ritrovare la giusta concentrazione. Altrimenti verrà sostituito, e può capire il motivo, perché le prestazioni non sono all’altezza”.

Al netto di una monoposto che ha sicuramente deluso le aspettative della vigilia, è chiaro che un tredicesimo e un sedicesimo posto non possono essere risultati accettabili per un pilota del suo calibro, a maggior ragione se l’obiettivo è quello di tornare ad essere il compagno di squadra di Max Verstappen in Red Bull.


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“Non dovrebbe finire in testacoda, andare lungo durante un pit stop. Non si vede Max che lo fa, non si vedono altri che lo fanno”, ha aggiunto Jordan. ”Quindi, per quanto Daniel sia assolutamente adorabile e penso che sia una risorsa enorme per la Formula 1, il cronometro non mente mai. Per quanto riguarda Daniel, i punti interrogativi sono là fuori”.

Su Ricciardo incombe sempre la minaccia di Liam Lawson, con il quale ha vinto il ballottaggio sul finire della scorsa stagione, ma che ha assolutamente intenzione di riprendersi ciò che gli è stato tolto, forse ingiustamente.

È chiaro che solamente due gran premi non possono bastare per etichettare la stagione dell’australiano già come un fallimento, ma sappiamo come la pazienza non sia la virtù migliore dei vertici Red Bull, soprattutto di Helmut Marko, ed eventuali sorprese non sono mai da scartare.

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