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WEC | Ferrari – Come avviene la preparazione della 499P prima di una gara? – VIDEO

Le gare Endurance, o di durata, sono un vero esame di solidità per le componenti. In questo articolo parleremo di come Ferrari affronta la preparazione della 499P prima e dopo una gara Endurance.

Il mondo delle gare di durata è cambiato moltissimo sin dalla sua introduzione. Agli albori, le vetture erano realizzate con tecniche di costruzione meno avanzate di quelle presenti oggi, con resistenze meccaniche inferiori a quelle attuali. L’evoluzione degli strumenti e lo studio dei materiali ha fatto sì che i prototipi attuali godano di una resistenza eccezionale. La durata dei pezzi, tuttavia, richiede un lavoro a monte molto importante, specialmente “a casa”, dove le squadre raccolgono numerosi dati. In questo articolo approfondiremo proprio questo aspetto e di come la Ferrari attua la preparazione della 499P prima e dopo una gara.

Ferrari preparazione gara 499P
Tantissima attenzione nella verifica delle componenti – Photo Javier Jimenez / DPPI

Al termine di un appuntamento nel campionato iridato, tutti i prototipi rientrano alla base per essere sottoposti ad un attento esame di revisione. Inoltre, questi elementi sono controllati e valutati per essere utilizzati nelle tappe successive. La maggior parte delle operazioni avviene all’interno della sede del partner AF Corse, dove avvengono numerosi controlli prima di avviarsi verso la tappa successiva. Nello specifico le fasi di controllo sono sei, tra cui fire-up, montaggio, vari controlli e una scannerizzazione del corpo vettura.

La programmazione delle ispezioni In House avviene già in gara e già poche ore dopo la bandiera a scacchi sono pronte per rientrare in Italia. “Le vetture viaggiano per via aerea – spiega Batti Pregliasco, Team Manager del team Ferrari – AF Corse – perché è essenziale accelerare i tempi al fine di poter iniziare il lavoro in officina nel minor tempo possibile”.


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Al rientro in sede, trovano posto circa 40 meccanici che si occupano delle varie fasi di preparazione delle vetture. “Le Hypercar sono molto avanzate sul piano tecnologico, nonché complesse – prosegue Pregliasco – per questo motivo il personale è altamente specializzato e suddiviso in aree di competenza ben delineate”.

Ogni Ferrari 499P è composta da oltre 3 mila parti e viene sottoposta a controlli mirati prima di tornare in pista per una gara del Mondiale endurance. Le analisi specifiche legate ai propulsori vengono svolte in officina a Maranello. “Le nostre Hypercar sono progettate per poter completare anche 9 mila chilometri con le medesime componenti – dettaglia Luca Massé, AF Corse Technical Manager –, ovvero ben oltre la distanza di una 24 Ore di Le Mans. Questo significa che dopo le gare più brevi, le 6, 8 o 10 ore, quando si completano 2 o 3 mila chilometri, le vetture tornano nella nostra sede, vengono controllate e, spesso, rimontate, con la gran parte delle medesime componenti”.

WEC 6 ore Giovinazzi Ferrari preparazione gara 499P
La Ferrari 499P di Antonio Giovinazzi impegnata nelle Prove Libere della 6 ore del WEC a Monza. Credits: Marco Brogonovo

La differenza sostanziale, invece, si manifesta alla vigilia della gara che va in scena sul circuito de La Sarthe, in Francia. “Prima di Le Mans – prosegue Massé – arriviamo a sostituire sino al 70% dei particolari”.


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Il processo di preparazione di una Ferrari 499P in vista di una gara include sei fasi principali: smontaggio delle parti e controllo delle stesse, rimontaggio o assemblaggio della vettura, Fire-Up, Set-Up e scannerizzazione. “I dati raccolti dagli ingegneri in pista sono fondamentali per iniziare il lavoro di preparazione in officina – analizza Luca Massé –. Smontare la vettura significa arrivare al punto in cui abbiamo solamente il telaio. Tutte le altre parti, invece, vengono controllate nei reparti specifici per effettuare le analisi mirate”.

Terminata la fase del controllo le vetture vengono ri-assemblate. “Si arriva così al momento del Fire-Up, che consta in un controllo statico che prevede l’azionamento del motore, della trasmissione anteriore, della batteria – spiega Massé – per verificare che la vettura sia stata assemblata correttamente. Segue il Set-Up, la prima messa a punto delle 499P, che terminerà una volta arrivati in pista, anche tenendo in considerazione le caratteristiche del tracciato e del meteo”.

Prima di lasciare la sede del racing partner, infine, le Hypercar numero 50 e 51 vengono sottoposte a un’ulteriore messa a punto, detta “scannerizzazione. Questa permette – tramite l’impiego di strumenti tecnologicamente avanzati – di verificare il corretto montaggio delle vetture, nel rispetto dei parametri stabiliti dalla FIA.

Crediti copertina: Ferrari Media Centre


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