ESCLUSIVA | È giusto penalizzare chi vince? Lo abbiamo chiesto ai piloti

Parliamo del secondo weekend del maggio 2019. In Formula 1, il Gran Premio di Spagna si è concluso con la quinta doppietta Mercedes consecutiva. In Formula E, solo dopo otto gare consecutive un pilota è riuscito a conquistare una seconda vittoria stagionale. Ma dove rintracciare una differenza così abissale fra le due categorie, e come pervenire al giusto equilibrio fra i due estremi? La risposta si trova nei cosiddetti negative feedback loops, che oggi ci occupiamo di commentare in esclusiva con due piloti che li hanno visti in azione.

Photo Credits: Fabrizio Boldoni/RaceFrame per F1ingenerale

Il giusto equilibrio esclusiva

Partiamo innanzitutto dalla definizione del concetto di negative feedack loop. Se, nello sport, il normale svolgimento di un campionato tende a premiare e avvantaggiare chi si dimostra superiore fin da subito, il negative feedback loop capovolge questa naturale dinamica. A livello regolamentare, infatti, vengono definiti dei meccanismi di penalizzazione del pilota o team più vincente, al fine di riequilibrare artificialmente la competizione. Nel mondo dei motori, un negative feedback loop può essere introdotto nel regolamento sportivo o nel regolamento tecnico. La Formula 1 ne è completamente priva (e c’è chi sostiene, compresa la sottoscritta, che questo sia uno dei suoi limiti), la Formula E ne contiene uno nel regolamento sportivo (il format delle qualifiche). I campionati Endurance europei (nello specifico, WEC e ELMS) lo rendono invece parte integrante  del loro regolamento tecnico, con EoT, BoP e success ballast. Ci soffermeremo su quest’ultimo.

Il metodo ELMS

Per la prima volta in questa stagione, la 4 Ore di Monza ha visto l’entrata in scena del success ballast, zavorra aggiuntiva sulle LMGTE più performanti, stabilita di gara in gara in base a queste tabelle. Nella classe GT, a sfidarsi in pista sono le Ferrari 488 GTE e le Porsche 911 RSR: si tratta di vetture diverse, ma a loro modo con prestazioni comparabili. Dopo la gara di Le Castellet, la Ferrari #51 della Luzich Racing caricava 30 kg di zavorra, contro i 10 kg della Porsche #77 Dempsey-Proton. Per par condicio, quindi, abbiamo chiesto rispettivamente a Nicklas Nielsen e Matteo Cairoli cosa ne pensano del regolamento.

Nielsen, #51 Luzich Racing: “Il success ballast rende sicuramente le cose più interessanti e dà linfa al campionato. Magari non è così facilmente condivisibile, ma le regole sono regole e vanno seguite in ogni caso. Comunque, penso che nello specifico le tabelle siano state elaborate bene: nonostante la nostra sia la GTE più pesante in pista, stiamo andando bene e i buoni risultati non ci sono preclusi.”

Cairoli, #77 Dempsey-Proton Competition: “Sul ballast non mi esprimo negativamente, non ci trovo nulla di male. Il problema più grosso comunque non rimane risolto: ci dovrebbe essere più equilibrio fra gli equipaggi, cosa che al momento manca. La scelta comunque è lodevole, perché rende la competizione interessante e questo fa contenti sia noi che il pubblico. esclusiva

È evidente che la soluzione non è né univoca, né tantomeno di facile individuazione. Ne sono prova i pareri comunque mai unanimi e le innumerevoli proteste su EoT e BoP che da anni tormentano il WEC. I numeri comunque parlano chiaro, e di certo danno un quadro che lascia poco spazio a speculazioni. Delle tre categorie che abbiamo analizzato, l’Endurance vede un coinvolgimento sempre maggiore del pubblico, sia in termini di presenza fisica agli eventi che di broadcasting. La Formula E ha avuto la migliore curva di crescita nelle competizioni motoristiche negli ultimi cinque anni. Dal 2008 al 2017, invece, la Formula 1 ha perso la metà del suo audience globale. E forse è arrivato il momento di interrogarsi sul perché.

F1 | Pagelle GP Spagna: la storia è stata scritta


Condividi

Classe 1997, appassionata di motori sin da bambina. Studio Giurisprudenza e nel tempo libero commento e analizzo Formula 1, Formula E e WEC sul blog Instagram @theracingchick.

Disqus Comments Loading...

Articoli Recenti

IMSA | VIR – Doppietta e titolo costruttori per Porsche!

Porsche conquista il titolo costruttori IMSA al VIR, grazie a una doppietta in cui la #911, partita sesta, ha fatto…

9 ore fa

Orari del Week End: GP Belgio 2019 – Anteprima e orari TV su Sky e TV8 [F1, F2, F3]

Dopo 4 settimane di pausa estiva torna la Formula 1, ecco tutti gli orari del tredicesimo appuntamento del mondiale F1…

9 ore fa

A confronto | Un giro di pista a Spa: le differenze tra F1, LMP1 e GT3

Il Gran Premio del Belgio è il classico appuntamento dopo la pausa estiva, che ci introduce alla seconda parte del…

10 ore fa

MOTO2 | GP GRAN BRETAGNA Sintesi Gara – Seconda vittoria in carriera per Fernandez che batte Navarro e Binder.

È Augusto Fernandez il vincitore del GP di Gran Bretagna della Moto2. Lo spagnolo della Kalex batte, dopo una gara…

15 ore fa

MOTOGP | GP GRAN BRETAGNA Sintesi Gara – Lo stratega Rins beffa Marquez al photofinsh. Terzo Viňales.

Seconda vittoria in stagione del pilota della Suzuki che si aggiudica il GP di Gran Bretagna battendo Marc Marquez proprio…

17 ore fa

DTM | Lausitzring-Renè Rast vince gara 2 e allunga in campionato

Renè Rast vince la gara 2 al Lausitzring, la #500 della storia DTM, davanti a Nico Muller e Mike Rockenfeller e regala…

17 ore fa

Questo sito si serve dei cookie di per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico.