Esclusiva W Series, Sabré Cook: ”Vorrei essere protagonista in IndyCar”

Nel weekend della W Series al Norisring, F1inGenerale ha scambiato qualche parola con Sabré Cook, una delle 18 pilote protagonista del primo campionato tutto al femminile.

W Series Sabre Cook
Credit: Racers_behindthehelmet

Sabré innanzitutto cosa pensi di questa grande opportunità che rappresenta la W Series nel mondo del motorsport?

Per noi ragazze rappresenta una grande opportunità di crescita nel mondo del motorsport per poter accumulare quanta più esperienza possibile in pista. È sicuramente una competizione molto competitiva, in cui cerchiamo di dare il massimo per poter avere qualche possibilità in più. Fare tanti chilometri aiuta molto, soprattutto in una competizione a ruote scoperte come questa. W Series Sabre Cook

Nella tua biografia hai scritto che ti piacerebbe diventare un pilota IndyCar. Qual è la tua opinione su questa categoria estremamente competitiva e quale pilota IndyCar apprezzi di più?

Si vorrei essere protagonista in IndyCar e la cosa più sorprendente è che tutti possono vincere e la varietà di vincitori quest’anno è molto significativa. Mi piacciono molto i circuiti cittadini e il livello di competenza degli ingegneri. Inoltre da un punto di vista dello sviluppo tecnologico, anche se la F1 rappresenta il top, la IndyCar non ha nulla da invidiare. Per quanto riguarda i piloti, ti direi Scott Dixon per la sua abilità di essere molto costante e saper gareggiare sotto pressione. È un pilota molto veloce e anche difficile da sorpassare.

Lo scorso mese Patricio O’Ward ha esordito in Formula 2. Secondo te quanto è diverso il motorsport americano da quello europeo?

Premetto che Pato è un grande pilota che ha vinto in vari campionati, dall’IMSA all’Indy Lights. Detto questo la differenza che io sto notando nella W Series riguarda soprattutto la diversità di pneumatici e di telaio che si traducono in un modo diverso di assettare la macchina. Non è facile adattarsi ma una volta acquisita la pratica tra i due modi di lavorare è molto più semplice del previsto. Per quanto riguarda la cultura sportiva Europa e America sono molto simili, con tanto entusiasmo da parte dei tifosi.

Tu sei un’ingegnere meccanico. Quanto può essere un vantaggio rispetto alle altre ragazze nel trovare il giusto setup della vettura?

Il vantaggio che ho è di non accettare in maniera passiva le informazioni datemi dal mio ingegnere di pista e dai meccanici. Con le mie conoscenze posso capire praticamente cosa accade quando si effettua una modifica alla vettura e le eventuali conseguenze in pista se stresso duramente le componenti meccaniche. A volte riesco a prendere decisioni molto più in fretta ma comunque ho bisogno del supporto degli ingegneri della Hitech. W Series Sabre Cook

A proposito di ingegneri, la W Series si caratterizza per il fatto di cambiare ingegnere di pista ogni weekend di gara. Cosa ne pensi?

Sono assolutamente favorevole. Permette di avere una cultura completa sia dal punto di vista comunicativo sia una visione completa della categoria. Ci sono ingegneri che provengono da realtà molto diverse tra loro e questo è fondamentale per un quadro completo del motorsport. W Series Sabre Cook

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