F1 2018: I cambiamenti nel regolamento sportivo

Dopo aver analizzato le modifiche al regolamento tecnico, andiamo adesso a vedere gli aggiornamenti in vista per quanto riguarda il regolamento sportivo per il 2018.  Non sono molti, ma sono interessanti. Andiamo quindi a vedere cosa cambierà nel prossimo campionato. Regolamento F1 2018

Tre Power Unit per l’intera stagione

Nel tentativo di rendere le power unit ancora più affidabili e ridurre ulteriormente i costi, in questa stagione ogni pilota avrà a disposizione solo tre motori per l’intero campionato, composto da 21 gare. Uno in meno rispetto a quanto era concesso fino allo scorso anno, che prevedeva l’utilizzo di 4 motori, con un Gran Premio in meno rispetto al 2018.

Foto: F1.com

L’impatto di questa nuova regola è ancora da vedere, anche se andare a varcare la linea sottile tra prestazioni e durata sarà sicuramente più duro che mai. Andando troppo conservativi non si avrà passo, ma allo stesso tempo andando troppo aggressivi si rischiano rotture e penalità in griglia, anche se queste sono state cambiate per il 2018 come vedremo in seguito.

Un motore in meno a stagione significherà probabilmente anche meno evoluzioni in termini di potenza della power unit da parte dei team. Ciò significa che coloro che gestiscono meglio il loro programma di sviluppo nel corso dell’anno potrebbero trarne risultati più che positivi.

Penalità in griglia più semplici

Un motore in meno per pilota potrebbe significare anche più penalità sulla griglia nel 2018. Tuttavia, ci sarà molta meno confusione per i fans, sul modo in cui tali penalità verranno inflitte.

Foto: F1.com

Con il sistema precedente, i piloti che dovevano sostituire più elementi della power unit, potevano accumulare molte posizioni di penalità sulla griglia di partenza, spesso in eccesso rispetto al numero di auto dell’evento.

Ora, qualsiasi pilota che subirà una penalità in griglia di 15 o più posti dovrà partire obbligatoriamente in fondo al gruppo. Se più di un pilota riceve tale penalità, saranno disposti sul fondo della griglia di partenza nell’ordine in cui hanno cambiato gli elementi della power unit, ovvero chi riceverà prima la penalità partirà in una posizione di vantaggio rispetto a chi invece verrà penalizzato dopo. Ciò dovrebbe significare meno confusione per i tifosi (e forse anche per i piloti stessi).



Gamma più ampia di pneumatici

Pirelli, fornitore ufficiale di pneumatici F1, renderà disponibili per le squadre tre mescole da asciutto per ogni Gran Premio. Tuttavia, per il 2018 queste tre mescole saranno selezionate da una più ampia gamma di compound, che ora include la nuova HyperSoft contrassegnata dal colore rosa, e all’estremo opposto la SuperHard contraddistinta da marcatura arancione.

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Significa che in totale ci saranno sette mescole slick, piuttosto che le cinque avute in precedenza, che sono tutte di un “gradino” più morbide rispetto al 2017, rendendo così queste gomme le più veloci nella storia della Formula 1. I rapporti basati sui dati iniziali suggeriscono che i tempi potrebbero migliorare di un secondo.

Un’altra novità per il 2018 è il colore blu glaciale della mescola Hard. Questo libera l’arancione che verrà utilizzato sulle SuperHard come detto in precedenza.  La gamma completa 2018 fornita da Pirelli è la seguente: HyperSoft (rosa), UltraSoft (viola), SuperSoft (rosso), Soft (giallo), Medium (bianco), Hard (blu), SuperHard (arancione).

A seconda di come Pirelli scelga di selezionare le mescole, la mossa generale dovrebbe tendere ad utilizzare le mescole più morbide, il che dovrebbe rendere le corse del 2018 ancora più eccitanti, con più pit stop e meno gare con un pit stop singolo.

 

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Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale