Formula 1Interviste

F1 | Accordo con Madrid, Damon Hill avverte: “Forse vedremo macchine meno performanti”

L’ex campione del mondo Damon Hill teme che l’accordo della F1 con Madrid nasconda brutte indicazioni per il futuro della categoria.

Lo scorso martedì Formula 1 ha ufficializzato che la capitale spagnola ospiterà un Gran Premio a partire del 2026. In calendario entrerà quindi un altro circuito cittadino e questo ha fatto storcere il naso a molti. Tra questi anche Damon Hill che ritiene che l’accordo tra la F1 e Madrid dia un’indicazione sul futuro di questo sport. Il timore del campione del mondo 1996 è che questa scelta sia un segnale del fatto che dal 2026 vedremo macchine meno performanti.

f1 gp madrid damon hill 2026 gp spagna formula 1 regolamenti 2026 power unit
L’evento di presentazione del circuito di Madrid – Credits: GettyImages

Direzione Formula E

I puristi della F1 non hanno propriamente apprezzato l’introduzione di un nuovo tracciato cittadino. Questo perché, come visto anche dal primo giro on-board di Madrid, spesso mancano possibilità di sorpasso. La conseguenza è quella di avere gare “noiose” e molte interruzioni dovute a possibili contatti con i muri. 

Parlando a Sky Sports F1, Damon Hill ha sottolineato come l’accordo tra la F1 e Madrid, e quindi il crescente numero di piste cittadine, possa essere dovuto anche ai motori che esordiranno nel 2026. Il suo grande dubbio è sulle prestazioni che avranno le macchine che arriveranno tra due anni.

“Sono in arrivo nuove norme sulle power unit e si parla delle difficoltà che avranno nell’ottenere prestazioni costanti dalle vetture. Quindi questo spostamento verso circuiti più stretti e pieni di curve va nella direzione della Formula E. Lì si è scelto di disputare le gare nei centri urbani e su circuiti non molto larghi”.


Leggi anche: Alla F1 serviva davvero un nuovo circuito cittadino in calendario?


Spero che tutto questo non sia un’indicazione di vetture meno performanti rispetto a quelle attualiha continuato il campione del mondo 1996. “A Las Vegas, Max Verstappen era molto seccato. La F1 deve adattarsi alle nuove esigenze che le vengono poste dal punto di vista della produzione di auto. Spero che Madrid sia un circuito emozionante. Quello che conta di più è che le gare siano spettacolari.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.