F1 | Addio a Tony Brooks, pilota Ferrari degli anni 50 conosciuto come “il dentista volante”

Si è spento a Londra l’ex-campione Tony Brooks, pilota Ferrari nel 1959 e tra i più vincenti del decennio 1950/60.

Tony Brooks Ferrari
Tony Brooks al volante della Ferrari 246 F1 – Credits: Formula1.com

Il più bravo sconosciuto della storia delle corse“, questa fu la descrizione di Tony Brooks data da uno dei suoi grandi rivali dell’epoca 1950-1960, Stirling Moss, a causa del suo carattere schivo e incline ad evitare la pubblicità. Conosciuto come “il dentista volante” perché era figlio di un chirurgo dentista, diventò uno dei principali piloti del suo tempo. Grazie alla combinazione perfetta di velocità e fluidità di guida, Brooks vinse la metà dei Gran Premi in cui si classificò.

L’inglese ebbe la sua grande occasione in Formula 1 nella stagione 1959 alla guida della Ferrari. È l’annata seguente alla scomparsa di Peter Collins e al ritiro del campione uscente Mike Hawthorn e Brooks viene promosso a pilota della Scuderia di Maranello. Alla guida della 246 F1 del Cavallino Rampante ebbe come principali rivali per il titolo Jack Brabham (poi campione) e Stirling Moss. Il britannico iniziò bene la stagione con il secondo posto a Monte Carlo e la vittoria a Reims nel Gran Premio di Francia, salvo poi ritirarsi nel corso del GP in Olanda.


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Dopo essere salito su una Vanwall per il GP inglese, a causa dell’assenza per sciopero dei lavoratori della Ferrari, tornò al successo sulla Rossa nel Gran Premio di Germania. L’epilogo del campionato, allora composto da sole nove prove, fu però deludente. Brooks giunse solamente decimo in Portogallo, si ritirò a Monza per un guasto alla frizione e chiuse terzo a Sebring, dopo un contatto con il compagno di squadra Von Trips. L’inglese concluse così secondo, a quota 27 punti, contro i 31 di Brabham. In totale Brooks ha vinto 6 gran premi, conquistando 3 pole position e 3 giri veloci in gara, per un totale di 10 podi su 39 fine settimana di gara. Solo Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari e Stirling Moss conquistarono più successi nel decennio ’50-’60.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.