F1 | Aerodinamica proibita: dal GP di Francia ali più rigide

Ala posteriore flessibile Red Bull: la FIA introdurrà dei nuovi test a partire dal GP di Francia per aumentarne la rigidezza

Ala posteriore flessibile
Ala posteriore Red Bull – account Twitter Sergio Pérez

Durante il weekend del GP di Spagna, Hamilton pone l’accento sulla presunta ala posteriore flessibile Red Bull. La scuderia austriaca non è nuova a questa soluzione, poi proibita dalla Federazione con regolamenti sempre più stringenti.

Benefici

La performance aerodinamica di un’auto da F1 è diventata sempre più importante nel corso dei decenni con delle soluzioni a volte esagerate e a volte geniali. Un’ala posteriore flessibile appartiene alla seconda categoria in quanto riesce a fornire un doppio vantaggio.  Il primo riguarda la velocità sui rettilinei, con uno schiacciamento dell’ala si riesce a ridurre il drag (resistenza all’avanzamento). In modo opposto si ottiene il secondo beneficio, una volta che il pilota rallenta l’ala torna nella sua posizione naturale in modo da massimizzare la performance in curva. Sebbene nella F1 moderna sia tutto soggetto a test, spesso i team riescono ad operare nelle zone grigie del regolamento. Se Red Bull fosse riuscita nell’arduo compito di progettare un’ala conforme al regolamento e allo stesso momento in grado di flettersi, avrebbe ottenuto un grande vantaggio aerodinamico.


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Provvedimenti della FIA

Nella giornata di martedì, la FIA tramite un comunicato rivolto ai team riporta dubbi riguardanti delle ali in condizioni statiche regolari ma in grado di flettersi in velocità. Come soluzione la Federazione ha deciso di applicare una clausola che permette di introdurre nuovi test strutturali. In particolare, citando l’articolo 3.9.9 del regolamento tecnico: “La FIA si riserva il diritto di introdurre ulteriori test per verificare la rigidezza di qualsiasi parte della vettura che sembra flettersi durante il moto”.

Il regolamento attuale prevede una deflessione massima di un grado sul piano orizzontale o 3mm su quello verticale, date certe forze applicate. I nuovi test limiterrano la rotazione dell’ala posteriore a solo un grado dall’asse centrale per 750N applicati puntualmente. Inoltre, sarà concesso un solo grado di rotazione per un carico verticale di 1000N.

Ala posteriore flessibile
Christian Horner, Team Principal Red Bull. Fonte: OA Sport

Battaglia oltre la pista

La lotta al campionato vede Mercedes e Red Bull impegnati in una lotta accesa sia dentro che fuori la pista. Christian Horner, team principal Red Bull, risponde ad Hamilton sostenendo che la FIA non ha riscontrato nessuna irregolarità durante i test di rigidezza applicata sull’ala. Inoltre, Horner crede che le parole di Hamilton siano frasi di Toto Wolff con l’obiettivo di aumentare la pressione mediatica e psicologica nei confronti della scuderia austriaca.

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