F1 | Al filming day di Haas sul circuito del Sakhir presente solo Mazepin

Filming day per Haas oggi sul Circuito del Sakhir in Bahrain: presente solo Nikita Mazepin. Mick Schumacher non ha preso parte all’accensione della VF-21.

filming day Haas Mazepin
Nikita Mazepin durante il filming day di oggi – credits: Haas F1 Team Twitter

Haas ha atteso il giorno prima dell’inizio dei test invernali per il proprio filming day in cui era presente solo Mazepin. Il team ha acceso la power unit VF-21 per la prima volta durante una giornata di riprese presso il Circuito Internazionale del Bahrain oggi, anche se solo Nikita Mazepin ha girato. Il team americano è stato l’ultimo dell’intera griglia a partire per il Bahrain per problemi logistici, conseguenza della pandemia Covid-19.

Haas ha fatto sentire il rombo del motore Ferrari a un solo giorno dall’inizio dei test pre-stagionali. Lo ha fatto durante una giornata di riprese sul circuito del Sakhir con Nikita Mazepin al volante della macchina. Trattandosi di una giornata a scopo commerciale, il pilota russo ha potuto percorrere solo circa 100 chilometri e ha utilizzato mescole “da esposizione”. Normalmente quei chilometri sono distribuiti tra i due piloti, ma oggi Mick Schumacher non è sceso in pista.

Mazepin ha indossato un casco arancione con dettagli neri progettato da Sean Bull e in cui lo sponsor Uralkali, società di proprietà del padre, è ben in vista su entrambi i lati. Inoltre, ha aggiunto il numero 9 sulla parte superiore del casco, che sarà il suo numero ufficiale per la stagione 2021.

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Perché il filming day è stato organizzato così tardi?

Il team non ha effettuato un filming day prima a causa di complicazioni dovute alla pandemia Covid-19. Prima di recarsi in Bahrain, il motore VF-21 era presso la sede Haas di Banbury, nel Regno Unito; mentre gli ingegneri, la cui presenza era necessaria per avviare quest’ultimo, erano a Maranello. Il trasferimento di questi ingegneri nel Regno Unito avrebbe comportato una quarantena di 10 giorni prima di potersi mettere al lavoro. Allo stesso modo, una volta rientrati in Italia, avrebbero dovuto essere di nuovo messi in quarantena. Alla fine si è deciso di avviare il motore direttamente in Bahrain.

Haas non è l’unica squadra che ha avuto difficoltà logistiche a causa delle restrizioni Covid-19. Anche la Ferrari ha fatto il suo debutto a Sakhir, mentre team come Alpine e Alpha Tauri hanno fatto la scelta opposta. Naturalmente, questo ha comportato uno stop per ingegneri e meccanici che sono dovuti restare in isolamento.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.