F1 | Ala danneggiata, ma Leclerc non si ferma: Perchè? Ecco la trascrizione dei team radio

I primi giri del GP del Giappone sono stati estremamente delicati: Leclerc danneggia la propria ala e preferisce non fermarsi ai box nonostante la richiesta del team. Ma come mai? Andiamo a leggere insieme le comunicazioni via radio Team Radio Leclerc Giappone

Team Radio Leclerc Giappone
Credits: Scuderia Ferrari

Il via della corsa a Suzuka non è stato dei più semplici per la squadra di Maranello. La prima fila conquistata qualche ora prima è stata compromessa nei primissimi metri della corsa, a causa della – quasi – falsa partenza di Vettel e dell’incidente di Verstappen con Leclerc. Il monegasco, nel contatto, ha danneggiato la propria ala anteriore, i cui frammenti colpiranno la vettura di Hamilton determinando una situazione di pericolo ampiamente sottovalutata, per la quale la Ferrari subirà una multa di 25000€ in aggiunta ai 10 secondi di penalità per Leclerc. Come mai il pilota ha scelto di non rientrare ai box? Andiamo a leggere insieme la trascrizione dei team radio tra Leclerc ed il proprio ingegnere in quei concitatissimi primi tre giri sulle colline giapponesi. Team Radio Leclerc Giappone

La trascrizione dei team radio

Curva 2, immediatamente dopo il contatto tra Leclerc e Verstappen

  • Box Mercedes ad Hamilton: “Ok, crediamo che Leclerc abbia l’ala danneggiata”
  • Leclerc: “Ho dei danni…”
  • Box Ferrari a Leclerc: “Ricevuto, stiamo controllando”
  • Box Mercedes ad Hamilton: “Confermiamo, Leclerc ha un danno alla parte sinistra dell’auto. Fai attenzione, potrebbe perdere dei pezzi”

Nel garage Ferrari si rendono conto che la monoposto di Leclerc non può restare in pista. L’ingegnere chiama ai box il Monegasco,

  • Box Ferrari a Leclerc: “Rientra ai box ora, box.”
  • Leclerc chiede spiegazioni: “Perchè?”
  • Nessuna risposta dai Box, Leclerc prosegue: “Perchè? Ora è troppo tardi”
  • Box Ferrari a Leclerc: “Ok ricevuto”

Questo è stato un momento cruciale. Ma proseguiamo con le comunicazioni successive.

Inizia il secondo giro, la monoposto di Leclerc comincia a perdere pezzi

  • Hamilton: “E’ pericoloso! Ci sono pezzi che volano via.”
  • Box Mercedes ad Hamilton: “Ricevuto Lewis, non prenderti nessun rischio”
  • Hamilton: “[Quell’ala] potrebbe cedere ad un certo punto”
  • Box Mercedes ad Hamilton: “Ricevuto Lewis”

Leclerc intanto chiede di non essere fermato

  • Leclerc: “Ragazzi, perchè non restiamo fuori ancora un po’?
  • Box Ferrari a Leclerc: “No, dobbiamo rientrare ai box in questo giro, box.”
  • Leclerc: “Ok, box, però l’auto non mi sembra così lenta. So che probabilmente l’ala sembra messa male, ma la macchina è abbastanza buona”
  • Leclerc: “Confermate che devo rientrare?”
  • Box Ferrari a Leclerc: “Si confermo, rientra ai box”

Pochi istanti dopo, un pezzo si stacca dall’ala e distrugge lo specchietto destro di Hamilton, passando molto vicino al suo abitacolo. In Ferrari decidono allora di non rientrare ai box

  • Hamilton: “Dannazione, della m**è venuta via. Ho perso un’ala, quella dello specchietto”
  • Box Ferrari a Leclerc: “Resta fuori, resta fuori, resta fuori”
  • Leclerc: “Resto fuori”

Inizia il terzo giro, Hamilton è incredulo della situazione

  • Hamilton: “Come è possibile che non gli abbiano sventolato la warning flag. Non capisco”
  • Box ad Hamilton: “Ricevuto Lewis, lo abbiamo comunicato alla direzione di gara”

Arriva l’obbligo della FIA rivolto alla Ferrari di fermare Leclerc

  • Box Ferrari a Leclerc: “Ok box, dobbiamo fermarci in questo giro”
  • Leclerc esita: “E’..è abbastanza a posto la macchina”
  • Box Ferrari a Leclerc: “Dobbiamo cambiare il muso, cambiamo il muso”

 

La Ferrari è stata penalizzata e multata perchè, secondo Michael Masi, avrebbe dovuto fermare Leclerc al termine del primo giro, prima che la situazione dell’ala anteriore degenerasse.
La Ferrari, effettivamente, aveva richiamato ai box il monegasco, ma Leclerc ha deciso spontaneamente di non rientrare ai box. La colpa non è però attribuibile al monegasco: come spiegato anche tramite il suo account Instagram, il monegasco non poteva sapere quali fossero le reali condizioni dell’ala anteriore. Era compito della squadra, in questo senso, spiegare a Leclerc quanto pericolosa fosse la situazione nel momento in cui lo ha richiamato ai box la prima volta.
Dal punto di vista di Leclerc, la macchina non sembrava aver perso abbastanza performance da giustificare una sosta al secondo giro:

“L’unica parte che potevo vedere dall’abitacolo della macchina era lo specchietto, ed è per questo che lo tenevo nei rettilinei, per evitare di perderlo e colpire qualcuno. Tutte le altre componenti noi non possiamo vederle, sapevo di avere un danno all’ala anteriore perchè lo percepivo, ma non sapevo che stessi perdendo pezzi. Grazie a Dio nessuno è rimasto ferito”

 

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"