F1 | Albon è meglio di Gasly? Il paragone nel confronto con Verstappen

Chi merita di affiancare Max? Né Albon né Gasly hanno dimostrato di tenere il passo di Verstappen in Red Bull, eppure i dati dicono che Alex ha fatto qualcosa più.

verstappen albon gasly

Essere il compagno di squadra di Max Verstappen non è per nulla semplice: lo sanno bene Pierre Gasly ed Alexander Albon. I due piloti hanno raccolto l’eredità di Ricciardo nel team di Milton Keynes, senza però risultare mai al livello di Verstappen o dell’australiano stesso.

L’esperienza di Gasly in Red Bull

Nessuno dei due piloti è riuscito, nel periodo trascorso in Red Bull, a reggere il confronto con l’olandese. Pierre Gasly approdò alla scuderia del magnate Mateschitz nel 2019, come sostituto di Ricciardo.

Il giovane francese corse le prime 12 gare della stagione passata con il team di Horner, senza però portare risultati di spessore. L’unica volta che Gasly precedette Verstappen al traguardo, ritiri a parte, fu in occasione del Gran Premio di Silverstone.

In Gran Bretagna l’attuale pilota di AlphaTauri conquistò un quarto posto alle spalle di Hamilton, Bottas e Leclerc. Verstappen giunse solamente quinto. L’avventura del francese in RB terminò in Ungheria, dopo solo 11 gare.

Gasly passò in Toro Rosso nel momento in cui i vertici Red Bull, non soddisfatti delle sue prestazioni, fecero ciò che già attuarono nel 2016. Avvenne così lo scambio di sedili con Albon che, da Spa-Francorchamps, salì nel cockpit della vettura austriaca dove siede tutt’ora.

L’esperienza di Albon a Milton Keynes

Il giovane anglo-thailandese non ebbe però un grande impatto, non concluse mai a podio ed il miglior risultato nel 2019 per lui fu un quarto posto in Giappone.

Nella nuova stagione, apertasi in estate con il doppio round austriaco e già volta verso il rush finale, le cose per Albon non sono certo migliorate.

Le prestazioni delle squadre di centro gruppo sono migliorate ed hanno raggiunto quelle della Red Bull o, per meglio dire, quelle di una Red Bull.

Se da una parte Verstappen è quasi sempre riuscito a battagliare in qualche modo con la coppia Mercedes, dall’altra Albon, con una vettura non più nettamente migliore di quelle dietro, ha faticato ancor di più.

In gara il thailandese non ha mai impensierito il compagno di squadra, e l’unico risultato di rilievo è stato il podio del Mugello, il primo in F1 per lui.

Il divario in qualifica

Il divario di Albon e Gasly nel paragone con Verstappen che risalta maggiormente non è però tanto quello in gara quanto quello in qualifica. Entrambi non sono quasi mai riusciti a spiccare il volo ed emergere nel giro secco.

In termini di tempo, nonostante Albon venga criticato ancor più aspramente di quanto lo fosse stato Gasly nel 2019, il thailandese ha mantenuto in media un distacco minore da Max rispetto al francese.

560 sono i millesimi che, in media, separano i giri in qualifica di Verstappen e Albon. Tra l’olandese e Gasly invece i millesimi ammontano a 571.

La differenza è ovviamente minima. Se però vi chiedessero chi merita il sedile accanto a quello di Verstappen, considerando le opache prestazioni in Red Bull di entrambi, chi scegliereste?

Gasly ha dimostrato di essere maturato nel corso dell’ultimo anno, ma è abbastanza per meritare una seconda chance?

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.