F1 | Alonso non sarà il primo pilota nel Team Alpine

 

Il CEO del team Alpine, Laurent Rossi, ha dichiarato che non ci saranno primi piloti nel team, Alonso e Ocon gareggeranno liberamente. Rossi ha anche parlato delle ambizioni del team: dal 2022 si vuole cominciare a pensare ai titoli piloti e costruttori.

Alonso Alpine
Fernando Alonso – credits: Formulapassion

“Non ci saranno primi piloti”, questa la filosofia che regnerà nel team Alpine nel 2021. La classe indiscussa di Alonso dovrà dunque sfidare ad armi pari il giovane talento di Ocon, pilota che freme dalla voglia di dimostrare il proprio valore.

II 2021 sarà una stagione particolare: i team sono già concentrati sul 2022 – anno nel quale ci sarà la concreta chance di aprire un nuovo ciclo  – ed il 2022, in numerosi casi, altro non sarà che una stagione di rodaggio per le squadre. E questo varrà sicuramente per Alpine, che dovrà trovare la giusta armonia interna al fine di poter affrontare le sfide del 2022 con la migliore serenità.

CEO Team Apine, Laurent Rossi: “No ai primi piloti”

“Non esisterà un pilota numero uno“, spiega Rossi. “Non credo esista in molti team in realtà, o perlomeno non nei nostri. I piloti devono essere più veloci possibile e si sfideranno tra di loro. Questa è vera competizione, è tutto qua. Non ci saranno team order e non avremo un primo pilota.”

“2021 anno di transizione”

“Ovviamente questo è un anno di transizione per tutti, – continua Rossi – e non solo per noi. Per quest’anno la macchina è una semplice evoluzione rispetto a quella della passata stagione. Chiaramente è un po’ diversa, ma è più un’evoluzione piuttosto che una rivoluzione sia in quanto ad aerodinamica, motore e telaio.”

“Quello che speriamo è di fare bene almeno come l’anno scorso. E quindi essere dei contendenti per i podi e dare il meglio per ottenere buoni risultati nelle gare.”

“Grandi ambizioni per la nuova era della F1”

“Per il 2022 i nostri obbiettivi sono molto, molto aggressivi.” Con la nuova regolamentazione tecnica, Renault non vuole perdere occasione di riportare Renault ai massimi livelli nella categoria regina.

“Vogliamo affrontare la nuova era con grandi ambizioni e abbiamo programmato i nostri processi e la nostra squadra per competere per i podi nel medio termine, per poi, nel lungo periodo, arrivare a competer per le vittorie – non soltanto delle gare – ma anche del campionato, per il titolo piloti e costruttori.”

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"