F1 | Alpine: “Nel 2022 costruiremo la migliore auto di F1 della storia”

Laurent Rossi, CEO di Alpine, non nasconde l’ambizione del team e afferma che avranno le carte in regola per vincere una volta che saranno arrivati i nuovi regolamenti tecnici.

Alpine F1 auto 2022
Foto: Alpine

Laurent Rossi sostiene che nel 2022, con l’arrivo dei nuovi regolamenti tecnici, Alpine avrà le carte in regola per costruire la migliore auto di sempre e succedere a Mercedes ai vertici della F1.

Spesso le dichiarazioni dei direttori sportivi e dei piloti sono molto prudenti riguardo le potenzialità della propria vettura. Non è questo il caso di Laurent Rossi, che insieme a Davide Brivio e Marcin Budkowski ha il compito di guidare Alpine ai vertici della classe regina.

Prima del 2022, Alpine deve correre la stagione corrente che non è però partita nel migliore dei modi.
“Sappiamo che abbiamo più o meno raggiunto la fine con questa macchina, quindi ne estrarremo tutto il possibile. Stiamo quindi lavorando con un’auto che ha raggiunto i suoi limiti massimi. Non la migliore, ma una buona auto”, ammette Rossi.

Così come per la maggior parte delle squadre, il 2021 anche per Alpine sarà un anno di transizione in attesa dell’introduzione dei nuovi regolamenti nel 2022.

“Useremo il 2021 per mettere a punto l’organizzazione delle operazioni. Nel frattempo, faremo in modo di costruire la migliore auto della storia della F1 per la prossima era regolamentare”, prosegue Laurent Rossi.

“Marcin (Budkowski, CEO di Alpine F1) è arrivato e ha iniziato a dare il suo apporto alla squadra. Abbiamo inoltre assunto un paio di ingegneri di alto profilo. Sono abbastanza sicuro che questa nuova maionese avrà un buon sapore il prossimo anno. Siamo francesi, quindi ne sappiamo qualcosa sulla maionese”, dice scherzando.

“Quando sono arrivato ho parlato abbastanza a lungo con Marcin; lui ha stabilito una chiara tabella di marcia per la squadra. Parlando con gli ingegneri mi sono poi reso conto che sono tutti più o meno allineati con lui, il che è raro. Sono stato in molte organizzazioni in cui gli strati inferiori spesso non erano d’accordo con i vertici”.

“Abbiamo persone che hanno lavorato nei migliori team degli ultimi 23 anni. Abbiamo un due volte campione del mondo (Alonso) che porterà esperienza. Sono molto fiducioso”, conclude Rossi.

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Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.