F1 | Analisi di fine stagione – 2019 da dimenticare per la Williams

Un campionato 2019 davvero difficile per la Williams: la crisi che sta attraversando già da qualche anno prosegue. In questa stagione il team inglese ha conquistato un solo punto, occupando gli ultimi posti nelle classifiche piloti e costruttori.

williams stagione 2019
Credits Williams F1

Il 2019 è iniziato in salita per la Williams: il ritardo di due giorni e mezzo nei test pre-stagionali, l’ammonizione dalla FIA per l’irregolarità degli specchietti retrovisori e della sospensione anteriore.

Inoltre, il direttore tecnico Paddy Lowe si è preso un’aspettativa dopo appena dieci giorni dall’inizio del campionato, per poi lasciare definitivamente l’incarico a giugno.

La stagione 2019 in breve

Nella prima metà del campionato la Williams ha occupato stabilmente le ultime posizioni nei week end di gara, con distacchi significativi dagli avversari.

Nel Gran Premio di Germania Robert Kubica è riuscito a conquistare il primo e unico punto della stagione 2019.

Il team non ha mai smesso di lavorare allo sviluppo della monoposto. Prima della pausa estiva la FW42 ha beneficiato di aggiornamenti di natura aerodinamica, che riguardano principalmente la zona antistante i radiatori laterali, quindi i barge boards, i sidepod e il profilo a ponte su cui si agganciano gli specchietti.

Nonostante il team sia stato sempre in fondo al gruppo anche nella seconda parte della stagione, si è accesa maggiormente la lotta con Haas e Alfa.

I piloti

Più volte nel corso della stagione Robert Kubica si è lamentato per i favoritismi di cui godeva George Russell. Comunque il giovane pilota inglese ha battuto il polacco 21 volte in qualifica, solo in quattro gare Kubica è stato davanti a Russell, in una di queste gare è arrivato perfino in zona punti. Due ritiri a testa per entrambi.

Voto stagione: 5

La Williams non raggiunge la sufficienza, sebbene sia difficile infierire su una scuderia dal passato glorioso, che ha avuto un anno terribile.

I risultati parlano chiaro: un solo punto conquistato in tutta la stagione 2019. Senza dimenticare gli imbarazzanti ritardi nei test pre-campionato e la difficoltà durante l’anno ad avere i ricambi per le monoposto.

Claire Williams intende rimanere alla guida del team e ha respinto le voci di vendita.

Nonostante una pessima monoposto, una menzione particolare bisogna farla a George Russell, che si è distinto lottando con piloti come Albon, Leclerc, Norris su macchine decisamente migliori.

Il pilota inglese è stato riconfermato per il prossimo anno, il suo compagno di squadra sarà il canadese Nicholas Latifi.

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.