F1 | Analisi di fine stagione – Sauber

Anno nuovo, vita nuova e così è stato per la Sauber. Il team elvetico ha lasciato il posto di cenerentola del campionato alla Williams rendendosi protagonista di una stagione al di sopra delle aspettative. Sauber 2018 

Foto: Sauber F1 Team

Obiettivi e inizio di stagione:

La stagione 2018 per la Sauber inizia con l’obiettivo di lasciare l’ultimo posto in classifica e avvicinarsi ai team della zona centrale. Per raggiungere questo risultato è arrivato l’aiuto di un title sponsor dal calibro di Alfa Romeo. Ed è proprio grazie a quest’ultimo se la Sauber è riuscita nel suo intento. L’Alfa ha portato a Hinwil un pilota acerbo ma talentuoso come Leclerc, successivamente un tecnico del calibro di Simone Resta e soprattutto una dote economica che ha permesso al team di lavorare più liberamente in fabbrica.





Ad inizio stagione i test pre campionato avevano palesato una Sauber e i suoi piloti in difficoltà tanto che la scuderia elvetica sembrava destinata ad un altro anno da cenerentola. Così però non è stato. Già nelle prime gare del mondiale il team aveva mostrato una discreta crescita conquistando la 9° posizione in Bahrain con Ericsson e la 6°, miglior risultato stagionale, con Leclerc in Azerbaijan. Nelle successive 8 gare il team è andato a punti una volta con entrambi i piloti, in Austria, 3 con Leclerc e una con Ericsson. Non mancano però anche i risultati negativi. Il doppio ritiro in Inghilterra e la strategia sbagliata in Germania con Leclerc. Risultati che probabilmente non hanno permesso al team di superare la Racing Point a fine anno. Per quanto riguarda la qualifica il primo arrivo in Q3 della stagione viene conquistato dal monegasco che in Francia ottiene l’ottavo tempo, l’ultimo risaliva al 2015. La Sauber quindi conclude la prima parte di stagione al 9° posto con 18 punti e un solo accesso all’ultima fase delle qualifiche.

Seconda metà di stagione:

Nella seconda parte la musica cambia, nonostante la Sauber abbia interrotto presto lo sviluppo della C37 per concentrarsi sulla macchina 2019 i risultati continuano ad arrivare. La monoposto su alcuni tracciati si rivela la più competitiva tra quelle dei team di centro classifica e questo permette alla squadra di concludere 7 volte in zona punti in 9 gare. Un bottino di 30 punti che, aggiungendosi ai 18 conquistati nella prima parte, permettono al team di conquistare l’8° posizione a solo 4 punti dalla neonata Racing Point. Anche gli arrivi in Q3 aumentano passando da uno a 6. In 3 di essi entrambe le macchine sono passate alla sessione finale (Russia, Messico, Brasile).

Foto: Sauber F1 Team

La stagione dei piloti.

Marcus Ericsson:

17° posto in classifica con 9 punti. Un discreto bottino, nulla di eccezionale soprattutto se guardiamo i risultati del compagno di scuderia. Dopo 5 anni di F1, di cui 4 in Sauber, il team elvetico si aspettava di più da lui vista anche la macchina decisamente più competitiva di quelle guidate in precedenza. Non raggiunte le aspettative la scuderia ha deciso di sostituirlo ingaggiando il campione del mondo 2007 Kimi Raikkonen.
Per Ericsson comunque la stagione 2018 è stata sicuramente una delle migliori, se non la migliore in F1. Lo svedese è riuscito in alcune gare anche a tenere il passo del talentuoso rookie monegasco ma una volta che quest’ultimo ha spiccato il volo per Marcus non c’è stato nulla da fare.
Miglior gara della stagione senza dubbio quella del Messico, lo svedese era stato sacrificato dal team in favore di Leclerc, arrivato poi 7°, ma nonostante ciò è riuscito a conquistare 2 punti grazie alla 9° piazza. Da ricordare anche la qualifica del GP del Brasile dove Ericsson ha conquistato la 7° posizione, poi diventata 6° grazie alla penalità di Ricciardo. Ora per lo svedese però è tempo di pensare alla IndyCar e di lasciarsi la F1 alle spalle.

Charles Leclerc:

13° posto in classifica con 39 punti. 17-4 in qualifica, 9-4 in gara (non contando le gare con ritiro di uno dei due ndr.), 39 punti a 9. Un dominio assoluto del rookie of the year sul compagno di scuderia. La stagione di Leclerc ha messo a tacere anche i più scettici, il ragazzo ha talento da vendere e sulla Rossa potrà dimostrarlo ulteriormente.
Dopo un inizio di campionato non molto brillante Leclerc ha ingranato la marcia giusta e verso il finale di stagione le sue prestazioni non hanno smesso di andare in crescendo. Tante le perle regalateci in questo 2018, una su tutte la qualifica del Brasile dove non si è arreso alla pioggia e ha comunque passato il Q2. Da non dimenticare però né il weekend di Baku né quello di Abu Dhabi dove, ad un certo punto, si è trovato in 4° posizione dietro Sebastian Vettel, futuro compagno di scuderia.
Naturale la decisione della Ferrari di puntare sul talento della FDA visto il campionato appena concluso. Una piccola eccezione al trend delle stagioni passate dove il team italiano preferiva affidare le sue macchine a piloti più esperti.

Ericsson in Messico
Foto: Sauber F1 Team

La stagione 2019:

A capo del progetto per la macchina 2019 c’è Resta ex tecnico Ferrari, uno degli autori della rinascita del team di Maranello. Indubbiamente la Sauber possiede anche una buona base dalla quale partire, la C37 si è rivelata una macchina molto veloce anche se con ancora qualche lacuna.
Per quanto riguarda i piloti l’arrivo di Raikkonen gioverà senza dubbio al team, la sua esperienza sarà infatti molto importante per lo sviluppo della monoposto. Ad affiancare il finlandese ci sarà Antonio Giovinazzi che dopo due anni di panchina ha finalmente la sua occasione per mettersi in mostra nel circus. Eredità “pesante” la sua visto che de facto prende il posto di Leclerc nel sedile riservato ai piloti Ferrari.
La stagione 2019 per la Sauber sarà quindi il momento della verità, il team dovrà migliorare i risultati ottenuti quest’anno se vuole sperare di avvicinarsi alle grandi di metà classifica. Come detto però dal team principal Frédéric Vasseur “E’ più facile passare dall’ultimo all’ottavo posto che dall’ottavo al sesto”.

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Giada Di Somma

Ragazza appassionata di motorsport fin da bambina. Autrice su F1 in Generale e blogger su Instagram (_sv_05_).