F1 | Analisi di metà stagione- La crisi della Williams continua

Il team Williams sta attraversando la crisi più profonda della sua storia. In questa prima parte di stagione, nel Gran Premio di Germania, Robert Kubica ha conquistato l’unico punto.

crisi Will
fonte @Williams

La grave crisi, che la Williams sta attraversando da qualche anno, prosegue anche nel corso di questo Campionato del mondo di Formula 1. La Williams sta vivendo la peggior stagione della propria storia.

Il pre campionato

Motorizzata Mercedes, la FW42 è stata svelata nel quartier generale di Groove alla presenza della nuova coppia di piloti: Robert Kubica, affiancato dal rookie George Russell. Al momento della presentazione, la parola d’ordine era “riscatto”. Per Claire Williams la zona punti era un obiettivo raggiungibile.

Invece, il gap rispetto alle altre squadre era già enorme.

La Williams ha iniziato i test pre-stagionali con due giorni e mezzo di ritardo, successivamente è stata ammonita dalla FIA per l’irregolarità degli specchietti retrovisori e della sospensione anteriore. Il direttore tecnico Paddy Lowe si è preso un’aspettativa dopo appena dieci giorni dall’inizio del campionato, per poi lasciare definitivamente l’incarico a giugno.

La prima metà campionato

In questa metà di stagione 2019 la Williams ha occupato stabilmente le ultime posizioni dello schieramento, con distacchi significativi.

Nelle ultime gare l’impressione è che il distacco con il resto del gruppo si sia lievemente ridotto Il team non ha mai smesso di lavorare duramente per colmare il gap: lo sviluppo in fabbrica non si è fermato. In occasione del Gran Premio di Germania il team ha portato aggiornamenti di natura aerodinamica, che riguardano principalmente la zona antistante i radiatori laterali, quindi i barge boards, i sidepod e il profilo a ponte su cui si agganciano gli specchietti.

La stagione 2018

Lo scorso anno, prima della pausa estiva. La Williams aveva conquistato un ottavo posto, ottenendo ben 4 punti nel Gran Premio dell’Azerbaijan. Quest’anno Robert Kubica ha conquistato l’unico punto in classifica nel Gran Premio di Germania. In tale gara il pilota polacco arrivò 12esimo, solo grazie alle penalizzazione delle Alfa Romeo è riuscito ad entrare in zona punti.

I piloti

Ad eccezione del Gran Premio di Germania, Kubica si è piazzato sempre dietro il giovane compagno di squadra. Dopo il Gran Premio di Ungheria Robert Kubica si è confidato a Eleven Sports sostenendo che il team stia favorendo il giovane compagno di squadra, Russel: “Lui è contento di come è andato il suo weekend in Ungheria, quindi spero che quando avrò sensazioni simili alle sue nella macchina arriverà anche per me una giornata felice. Per ora, è come se stessimo mangiando due piatti differenti. Uno è preparato da un buon ristorante, l’altro me lo sono cucinato da solo. E io sono davvero un pessimo cuoco”.

George Russell nei giorni scorsi ha provato a lanciare qualche segnale alla Mercedes: si sentirebbe pronto a correre nello stesso team di Lewis Hamilton nel 2020. Toto Wolff non è d’accordo, ritiene che sia troppo presto e il giovane talento rischierebbe di bruciarsi.

Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali di Claire Williams a proposito della line-up del team di Groove per il 2020.

 

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Perché il vivaio piloti italiano sta morendo, e cosa può salvarlo

 

Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.