F1 | Analisi passo gara GP Portogallo: Hamilton è leggenda, la Ferrari rialza la testa con Leclerc

L’analisi del passo gara del GP di Portogallo mostra, se ce ne fosse ancora bisogno, la superiorità di Hamilton sullo sfidante al mondiale Bottas e la bontà degli aggiornamenti portati dalla Ferrari sulla SF1000

passo gara portogallo
Nel grafico, il passo gara dei piloti nel GP del Portogallo

Il Gran Premio sul circuito di Portimao ha consacrato Lewis Hamilton come pilota con maggior numero di vittorie, toccando quota 92, superando il mito Michael Schumacher. Dietro di lui, al secondo posto, Valtteri Bottas a ben 25.592 secondi dal compagno di squadra al traguardo. Terzo Max Verstappen, staccato di 34.508 secondi dalla vetta.

In questo weekend, però, da citare anche la Ferrari che ha lavorato sodo fin dal venerdi per portare aggiornamenti sulla SF1000 di quest’anno e in ottica 2021. Nonostante ci sia ancora molto lavoro da fare a Maranello, la Rossa vista ieri ha permesso a Charles Leclerc di essere il migliore degli altri, classificandosi in quarta posizione.

Come di consueto, andiamo ad analizzare insieme il passo gara di questo GP del Portogallo.

Partenza molto movimentata con pista fredda e qualche goccia di pioggia. E’ il caos, soprattutto con i piloti su gomma media che hanno faticato a mettere nella giusta finestra le temperature dei propri pneumatici. Al primo giro è, incredibilmente, Sainz a sfruttare la situazione di difficoltà e mettersi davanti a tutti. Le due Mercedes, Leclerc, su gomma gialla, e Verstappen (dopo un contatto con Perez) scivolano indietro.

Fionda Raikkonen che compie una partenza quasi da videogioco e si ritrova da 16° a 6° al termine della prima tornata.Dopo pochi giri, però, si ristabiliscono le forze in campo con i primi quattro che recuperano le loro posizioni e, da qui, inizia la nostra analisi.

1° stint: Bottas prova a scalzare Hamilton, Leclerc in pressione su Verstappen

Nel grafico, il passo gara dei piloti in testa nella prima parte di gara

Dopo il trambusto iniziale, Bottas cerca di mantenere la leadership sul compagno di squadra. Entrambi su gomma media, tengono il piede del 1:21 alto. Al giro 20, il finlandese crolla nelle prestazioni e ne approfitta Lewis passando in testa.

Verstappen, dietro di 11 secondi, paga la partenza su gomma soft, dimostratasi la gomma peggiore per via del graining. L’olandese gira sull’1:22 alto, con Leclerc 2 – 3 decimi più veloce staccato di poco più di 3 secondi. Dietro di loro, Sainz, Ricciardo, Norris e Stroll (autori di un incidente in curva 1 che cambierà la loro strategia su due soste) sull’1:23 alto.

Il passo gara dei restanti piloti nella prima frazione di gara

Kimi dopo lo strepitoso start, è costretto a difendersi e mantiene il ritmo dell’1:24,500.  Gran gara di Gasly che su soft riesce a mantenere il ritmo dell’1:23 basso e a recuperare posizioni in griglia. Ocon decide di allungare il suo primo stint su medie, scendendo fino sull’1:21,313 dopo più di 50 giri sulle stesse coperture.


Ai margini della top ten troviamo l’altra Ferrari di Vettel che su gomma gialla, tiene il piede dell’1:23 basso. Albon, su due soste, parte su soft e dopo un primo stint sull’1:23 alto, passa alle medie scendendo sull’1:22 basso prima dell’ultima sosta. Perez, costretto a ricostruire la sua gara dopo la toccata con Verstappen al via, pitta e monta mescola media, recuperando in classifica grazie a parecchi giri sull’1:21 basso.

2° stint: Hamilton polverizza Bottas, Leclerc non riesce a impensierire Verstappen

Nel grafico, il passo dei piloti di testa mostrato nella seconda parte di gara

Dopo la sosta, la differenza di ritmo tra le Mercedes 44 e 77 è palese: Lewis gira in media mezzo secondo più veloce di Valtteri e, dopo aver segnato il giro veloce in 1:18,750, chiude primo a più di 25 secondi di vantaggio.

Verstappen, dopo le difficoltà iniziali, stacca Leclerc e tiene il ritmo dell’1:20 e mezzo e termina a 9 secondi da Bottas. Charles, passato su gomma hard, segna il suo giro veloce sull’1:20.408 e riesce a respingere la minaccia Perez che, in netta difficoltà su soft, viaggia sul passo dell’1:21 e mezzo e viene sopravanzato da Gasly e Sainz, mezzo secondo in media più veloci di lui.

Il passo della parte finale del GP dei restanti piloti, con Albon, Norris e Stroll su due soste

Chiudono la top ten le due Renault e Vettel, con Ricciardo e Ocon che, girando sul’’1:21 basso negli ultimi giri, riescono a resistere agli attacchi del tedesco che nel finale ha segnato il suo miglior crono sull’1:20.731.

Raikkonen, nonostante l’ottima prova, non riesce a segnare punti e chiude 11°, dopo una seconda parte di gara sul passo dell’1:22 basso. Male Albon che termina a 6,239 secondi dal finlandese davanti a Lando Norris. Ritiro prematuro per Stroll.

Seguici anche su Instagram e su Telegram

F1 | Il DPCM parla chiaro, Imola cerca una deroga con la Regione Emilia Romagna [COMUNICATO]

Francesco Maggio

Appassionato di Formula 1 sin da bambino. Michael Schumacher e Fernando Alonso i miei idoli.