F1 | Analisi passo gara GP Silverstone: Verstappen batte Mercedes. Sorpresa Leclerc

Verstappen si è rivelato il migliore sul passo gara del GP di Silverstone, sfruttando al meglio la gomma hard e battendo entrambe le Mercedes. La gestione gomma di Leclerc è valsa il quarto posto. Anonima la gara di Vettel

passo gara silverstone
Il passo gara dei Top Team nel GP di Silverstone

La gara che non ti aspetti. Il GP di Silverstone, che festeggiava i 70 anni della F1, ha visto Max Verstappen interrompere il dominio Mercedes che, fino a ora, sembrava imbattibile. La partenza sulle gomme hard e la migliore gestione gomma della Red Bull numero 33 è stata la chiave per la vittoria sui rivali Hamilton e Bottas, alle prese con problemi di blistering per tutta la gara. Dietro Leclerc ottiene la quarta piazza grazie alla strategia su una sosta sola e con un tyres management impeccabile.

Ottima la rimonta di Alexander Albon che riesce a risalire dalla 9° alla 5° posizione, anticipando molto la prima sosta sulle medie. Completano le Racing Point con Stroll e Hulkenberg, rispettivamente 6° e 7°, con il tedesco costretto addirittura alle 3 soste. Gara incolore di Vettel che dopo l’errore al via rimane imbottigliato nel traffico di metà gruppo e chiude 12°

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Nel grafico, il passo tenuto dai vari piloti nella prima parte di gara

L’inizio su Hard premia Verstappen, Mercedes in difficoltà sulle Medie

Sembrava una follia quella di Max di partire con le Hard, ma l’azzardo ha pagato. Hamilton e Bottas, che partivano sulle Medie, hanno subito mostrato problemi di surriscaldamento dei pneumatici e il loro ritmo girava sul 1:32 e mezzo prima della sosta. Max decide di allungare la prima parte sulle coperture bianche, completando tornate sul ritmo dell’1:31.500. Dal cambio gomme Mercedes alla sua sosta, Verstappen è riuscito a guadagnare ben 5 secondi su Bottas e addirittura 7 su Hamilton.

Dietro le Racing Point guidano il gruppo, Leclerc bene con le Medie. Albon e Vettel nel traffico

La battaglia giù dal podio vede le “Pantere Rosa” tenere un buon passo, sull’1:32 alto, più veloci di Leclerc (sull’1:33 basso ma in totale gestione gomma). Renault e McLaren poco più staccate, sull’1:33 basso – 1:33 e mezzo. Norris è il primo a pittare del gruppo, prima di Hulkenberg, Stroll e Leclerc che passano su gomme Hard. Sainz, partito su gomme dure, passerà su medie 4 giri dopo. Discorso diverso per Albon che, dopo la partenza sulle Medie, decide di rientrare anticipatamente e montare le Hard. Questo lo porterà a trovarsi nel traffico e il suo ritmo, con i sorpassi da effettuare è sull’1:32.500, al pari di Vettel

Il passo gara nel secondo e nel terzo stint del GP di Silverstone

Il capolavoro di Max: solo 5 giri sulle Medie, poi torna sulle Hard e fulmina Hamilton e Bottas

Hamilton in testa, ma con gomme praticamente distrutte dal blistering (il britannico perde circa un secondo al giro sull’olandese), cerca di arrivare alla fine con questi pneumatici. Verstappen smarca la gomma media per uno breve stint di 5 giri per tornare sulle dure. Max gestisce e tiene il ritmo dell’1:30 e mezzo, convinto che Lewis si fermerà per l’ultima parte di gara. Bottas, rientrato insieme alla Red Bull di Verstappen, non regge il passo e gira sull’1:30 alto. Hamilton, alla fine è costretto a un ultimo pit stop, montando ancora le Hard. Sbarazzatosi di Leclerc, tenta lo strappo e recupera 10 secondi circa in altrettanti giri su Bottas, ormai in crisi con le proprie coperture. Troppo lontano però SuperMax che, alzato il proprio ritmo sull’1:29 alto, vince il Gran Premio con un vantaggio di 11 secondi sulla Mercedes numero 44.

Leclerc gioca la carta dell’unica sosta e la scelta paga. Male Vettel

Qui inizia la vera gara di Charles. Dopo il pit, il monegasco della Ferrari monta le Hard e a tratti è il più veloce in pista. Mantiene il piede dell’1:30 alto (alla pari del solo Verstappen) e, sfruttando i pit dei rivali, riesce ad accumulare il vantaggio che gli serve per gestire gli ultimi giri di gara e tagliare il traguardo in quarta posizione. Dietro Albon che, montate le Hard per l’ultimo stint, gira sull’1:29 alto e riesce ad acciuffare Stroll, un secondo più lento al giro di lui. Il Thailandese si piazzerà in quinta posizione. Chiude settimo Hulkenberg che, dopo un terzo pit stop su soft, finisce a 13 secondi dal compagno di squadra. Anonimo Vettel che, nel traffico e fuori dai punti, non riesce a ad alzare il proprio ritmo sopra 1:31.

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Francesco Maggio

Appassionato di Formula 1 sin da bambino. Michael Schumacher e Fernando Alonso i miei idoli.