F1 | Analisi Pirelli post gara di Silverstone, Isola: “Strategia influenzata dalla sprint qualifying”

Conclusa la gara del Gran Premio di Silverstone è arrivato il momento di analizzare come si sono comportati gli Pneumatici: strategie simili per tutte le squadre, con poche eccezioni. Vediamo insieme.

Analisi Pirelli Silverstone

Come di consueto, analizziamo insieme i dati Pirelli del Gran Premio della Gran Bretagna, sul circuito di Silverstone. In questa gara a trionfare è stato, dopo qualche gara, Lewis Hamilton, con una strategia a due soste. Punto cruciale della gara;è stato senza ombra di dubbio;la bandiera rossa subito dopo la partenza causata dallo stesso Hamilton che lo ha visto protagonista di un grosso incidente al quale è stato costretto al ritiro Max Verstappen. A seguito di questo incidente al pilota inglese è stata inflitta una penalità di 10 secondi. Analisi Pirelli Silverstone

In regime di bandiera rossa alle squadre è concesso cambiare;gli pneumatici e riparare i danni ed in totale 13 piloti, incluso Hamilton, ne hanno approfittato sostituendo la Medium con cui avevano iniziato con un set di gomma più fresco. Analisi Pirelli Silverstone

Il numero #16 Charkes Leclerc si è reso partecipe di un ottima gara: dominandola fino a pochi giri dalla fine e dovendosi accontentare;di un amaro secondo posto.

Quasi tutte le squadre hanno effettuato una gara a due soste, ad eccezione di Sergio Perez e Pierre Gasly che hanno effettuato una sosta extra. Il format della Sprin Qualifying per questo Gran Premio ha concesso ai piloti e alle squadre la libera scelta in fatto di mescole;con cui iniziare la gara: tutti hanno iniziato con gomma Medium C2, ad eccezione di Sergio Perez che dalla pit lane ha montato gomma Hard C1.

Le temperature sono rimaste alte durante tutta la gara registrando 32° ambiente e 49° dell’asfalto. Nonostante queste non fossero le condizioni ideali, gli pneumatici hanno performato bene.

Analisi Pirelli Silverstone

Le parole di Mario Isola, Responsabile F1 e Car Racing

“La strategia di gara è stata influenzata dalle nuove regole sui pneumatici;applicate per le gare con sprint qualifying, che hanno consentito a tutti i piloti una libera scelta dei pneumatici con cui prendere il via permettendo loro di attuare la strategia teoricamente più veloce. Questo è esattamente quello che è successo oggi, con la stragrande maggioranza che è passata da medium a hard. Abbiamo poi assistito ad un fantastico duello tra due dei migliori piloti di questo sport, che hanno gestito perfettamente i loro pneumatici offrendo una battaglia emozionante fino alla fine. Ora restiamo a Silverstone per concentrarci sul nostro;prossimo compito: continuare il programma di test da 18 pollici per 2022, che faremo martedì e mercoledì con Aston Martin, Haas e Red Bull”

Analisi Pirelli Silverstone

Seguici anche su Instagram

F1 | L’incidente Verstappen-Hamilton: il punto cruciale di una battaglia di altri tempi

Ilaria Vimercati

Studentessa in Scienze dei Servizi Giuridici, coltivo una forte passione per la Formula 1. Sono amante della velocità, del brivido delle corse e del senso di libertà.