F1 | Analisi Tecnica – Ala Posteriore 2022: perchè sarà rilevante per il fondo?

La rivoluzione aerodinamica della stagione 2022 include anche l’ala posteriore che adesso collaborerà maggiormente con il fondo, scopriamo in che modo!

F1inGenerale Ala posteriore 2022 – Modello: Unkredible Studios – Livrea: SashaPedoneseStudio

Con il regolamento che entrerà in vigore a partire della stagione 2022, anche l’ala posteriore sarà oggetto di grandi cambiamenti. Infatti, cambierà l’estetica che ha contraddistinto le vetture di ultima generazione, per favorire l’introduzione di linee più morbide. Questo, unito all’introduzione della beam wing, ha lo scopo di ridurre i vortici e favorire l’aumento di carico aerodinamico prodotto dal fondo e dal diffusore.

Linee morbide e scia migliorata

Confronto ali posteriori 2022 e 2021 – F1inGenerale

Il nuovo regolamento tecnico pone le sue basi sulla volontà da parte della Federazione di rendere le gare più animate. Per centrare l’obiettivo, si è scelto di andare verso una direzione ingegneristica volta a ridurre le turbolenze e quindi pulire la scia. L’ala posteriore, come tanti altri componenti aerodinamici della vettura, è stata completamente rivista. A differenza dell’attuale generazione di vetture, gli endplate non presentano una paratia verticale e la loro parte terminale è arrotondata. Tuttavia, ci aspettiamo che il raggio di curvatura non sarà così accentuato, lasciando spazio comunque a delle estremità con curvature più leggere.


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Confronto della scia vetture 2022 vs. 2021 – Credits: Formula 1

Cambiando la forma dell’alettone posteriore, cambierà anche la scia che si andrà a creare al retro della vettura. Secondo le previsioni della FIA, le auto che seguono riusciranno a perdere minori percentuali di carico (10-15%) rispetto a quelle attuali (50%). Questo è dovuto alla capacità del nuovo gruppo ala posteriore-diffusore di direzionare i flussi in modo diverso. In particolare, l’aria in uscita dal diffusore seguirà un percorso idealmente più ripido, permettendo agli inseguitori di beneficiare di maggiore aria pulita.

Beam wing: i vantaggi

Visualizzazione Beam Wing – Modello: Unkredible Studios – Livrea: SashaPedoneseStudio

La stagione 2022 vede la reintroduzione della beam wing. Questa, come mostrato dall’immagine, è l’ala posta sopra il diffusore. La beam wing potrà essere formata da uno o due elementi e giocherà un ruolo fondamentale grazie all’interazione con il diffusore. Oltre alla generazione di ulteriore carico sull’asse posteriore, la sua posizione è cruciale per estrarre maggior downforce dal fondo. Come tutti i profili alari automobilistici, la beam wing crea una zona di bassa pressione sulla sua superficie inferiore. Un’area di bassa pressione attira verso di sè il flusso di aria che si trova ad una pressione più elevata. Il ruolo del diffusore è cruciale per la generazione di carico in quanto ha il compito di riportare l’aria a bassa pressione presente al di sotto della vettura ai valori della pressione ambiente. Con la beam wing si avrà una nuova zona a bassa pressione al di sopra del diffusore. Questo si traduce in una maggior velocità di uscita della portata d’aria da sotto la vettura e, al tempo stesso, si traduce in una downforce più elevata.


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Beam wing: gli svantaggi

Ad un guadagno di carico aerodinamico corrispondono anche delle perdite. Queste sono riconducibili al drag indotto, ossia quella parte di resistenza all’avanzamento dovuta agli effetti aerodinamici. Perchè se da una parte la regione a bassa pressione generata dalla beam wing è favorevole alla creazione di downforce, dall’altra è anche causa di un freno aerodinamico. Come abbiamo visto nel corso della stagione 2021, tanti team, tra cui Mercedes, erano soliti far stallare il fondo alle alte velocità per ridurre il drag indotto. Con la nuova generazione di vetture, questo effetto potrà essere un elemento chiave per ottenere maggiore velocità in rettilineo a fronte dello stesso carico in curva. Tuttavia, come sempre accade, i team cercheranno dei compromessi che potranno essere dipendenti dalle tipologie di tracciato che affronteranno durante la stagione. La reintroduzione della beam wing è un’ulteriore sfida per gli ingegneri che avranno nuove aree sulle quali poter lavorare.

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