F1 | Analisi tecnica Alpha Tauri – La AT02 nel segno della continuità

L’Alpha Tauri ha presentato la AT02 per il mondiale di Formula 1 2021. Andiamo a vedere dalle prime immagini le novità visibili.

alpha tauri 2021

La AT02 è la seconda vettura ad essere presentata dopo la McLaren MCL35M. Dalle prime immagini, abilmente mascherate per non far cogliere i dettagli cruciali che fanno la differenza, si vedono comunque dei concetti interessanti. La Alpha Tauri ha mantenuto la stessa filosofia del musetto della AT01 ma il muso sviluppato dalla scuderia di Faenza per il 2021 sarà diverso da questi render. Si tratta di un concetto di derivazione Red Bull, moto squadrato e con la presenza dell’S-Duct, il condotte che aspira una parte di aria dal sotto vettura sia per raffreddare parti elettroniche che per fini aerodinamici. alpha tauri 2021

La differenza sostanziale sta nella parte anteriore del muso che presenza una maggiore apertura e dei cape, i grandi canali alle estremità del muso, di dimensione ridotta. Confermata inoltre la tipologia outwash dell’ala anteriore, finalizzata ad una maggiore efficienza. Rispetto alla AT01, come evidenziato in foto, è stata cambiata la disposizione delle telecamere, che sono un ulteriore elemento di deportanza, data la loro forma a profilo alare.


Centro vettura alpha tauri 2021

Nella zona centrale, quella in cui si lavorano i vortici generati all’anteriore, fondamentali anche per il corretto raffreddamento della power unit Honda, in casa Alpha Tauri si è lavorato molto. La prima differenza visibile rispetto allo scorso anno è l’attacco degli specchietti retrovisori che ha influito sulla progettazione del badgeboard laterale.

Rispetto alla AT01 su cui gli specchietti erano ancorati su una struttura chiusa, la AT02 adotta un nuovo concetto. Dalla foto si può vedere in evidenza come la paratia verticale sia stata allungata e separata dal resto. Questo elemento deve lavorare i flussi d’aria e renderli meno turbolenti per non ostacolare il lavoro dell’ala posteriore.

Zona posteriore

Con il cambio del regolamento tecnico, con il fondo tagliato nella zona terminale, la parte posteriore della vettura diventa una zona nevralgica. Dalle prime immagini Alpha Tauri ha cercato di correggere e migliorare la AT01, investendo i token a disposizione su altre parti della vettura.

Al di là del profilo dell’ala posteriore che varierà sui circuiti a basso/alto carico, è fondamentale notare due aspetti. Il primo è legato all’attacco della sospensione posteriore. I tecnici hanno mantenuto la configurazione dello scorso anno con i braccetti collegati sopra i terminali della wastegate. Questo permette di avere un maggior carico andando a soffiare al di sotto dell’ala posteriore, cosa permessa per angoli non eccessivi.

Le pance hanno mantenuto la stessa configurazione ma, col fondo tagliato, i motoristi Honda sono riusciti a guadagnare altro spazio con forme più arrotondate per cercare di recuperare quanta più area possibile sul fondo in modo da non subire in maniera eccessiva la perdita di carico derivante dal fondo tagliato.

Sicuramente il diffusore e l’ala posteriore non è quella che si vedrà nei test dal momento che i team puntano a nascondere nella fase di presentazione elementi che nel corso della stagione possono essere determinanti.

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