F1 | Analisi tecnica: ERS, come viene gestita l’energia

Dopo aver visto da cosa è composto l’ERS e come funziona, vediamo ora come questo sistema viene utilizzato nelle gare di Formula Uno.

Ferrari Test Bahrain
Sebastian Vettel al volante della SF90 – Foto: Ferrari

Il fatto di poter gestire l’ERS e di sfruttarlo nei momenti cruciali delle gare di Formula Uno fornisce un notevole vantaggio al pilota più attento, rispetto ad un altro rimasto a corto di energia. La potenza massima erogata dal motore elettrico è di circa 160cv, facendo guadagnare 3-4 secondi a giro.

Fatta questa premessa risulta evidente l’importanza della gestione dell’ERS durante la gara. Per affrontare questo problema al meglio, ogni costruttore di power unit personalizza i vari modi di erogazione dell’energia elettrica attraverso dei settaggi utilizzabili dal pilota, gestibili dai comandi presenti sul volante.

Facciamo un esempio di come potrebbero essere questi settaggi. Nei vari modi di utilizzo dell’energia troviamo:

  • Ricarica, il sistema non eroga e massimizza l’assorbimento di energia, senza distinzione tra le varie marce.
  • Medio, l’assorbimento e il rilascio di energia sono bilanciati.
  • Sorpasso (overtake), si utilizza la massima energia per superare l’avversario.
  • Hotlap, questo settaggio utilizza la massima quantità di energia, distribuendola in modo equo per tutta la durata del giro.

 

ERS Formula Uno
Credit: Vimeo.com

Prendendo come esempio la Ferrari dell’anno scorso, sul volante della SF90 di Vettel troviamo il pulsante “C” (che sta per charge), che attiva la modalità ricarica. Questa modalità permette di massimizzare la ricarica delle batterie, utilizzata per esempio in regime di safety car.

Oppure, è presente il tasto “K2”, utilizzato nei momenti in cui si ha bisogno della massima potenza. Questa modalità viene usata in gara nel momento dell’attacco.

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La gestione sui motorizzati Ferrari non si ferma qua, molte altre impostazioni possono essere gestite attraverso il selettore evidenziato in figura.

Le considerazioni riportate sopra valgono sia per MGU-H che MGU-K, infatti anche l’unità collegata al turbocompressore può essere settata principalmente in due modi. L’ MGU-H può fornire l’energia recuperata alla batteria, caricandola, oppure direttamente all’MGU-K, trasformandola istantaneamente in potenza.

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F1 | Analisi tecnica: ERS, cos’è e come funziona

Fabrizio Marini

Studente d'ingegneria meccanica presso l'università di Bergamo. Il primo ricordo della Formula Uno risale alla stagione 1999. Un Eddie Irvine che prova a vincere il titolo, avevo 8 anni. Da li in poi ho trascorso un sacco di domeniche sul divano a guardare le gare, combattendo la sonnolenza post brasato con polenta. Sono cresciuto tifando nell'ordine Alonso, Raikkonen, Button (fenomeno sul bagnato), Alonso, Alonso (Ferrari),... , Alonso (McLaren) e Ferrari dei giorni d'oggi.