F1 | Analisi tecnica – Gomme Pirelli: a cosa può essere dovuto lo scoppio della posteriore sinistra?

Durante l’ultimo GP di Baku abbiamo assistito allo scoppio degli pneumatici posteriori sinistri di Max Verstappen e Lance Stroll in gara. Cosa ha causato la foratura delle gomme Pirelli: vediamo insieme una breve analisi

gomme pirelli
credits: Megaride

Le gomme Pirelli sono finite sulla bocca di tutti dopo le due esplosioni che si sono verificate nella gara di Baku. La causa di queste due forature sembra legata ad alcuni detriti presenti sul tracciato. Vediamo insieme alcune caratteristiche delle gomme usate in F1.

Struttura della gomma

Struttura della gomma – credits: Megaride

Le gomme Pirelli di F1 sono caratterizzate da 6 strati. I 3 più esterni sono composti dalla mescola della gomma che va in contatto con l’asfalto. I 3 più interni servono a definire la struttura della gomma, troviamo quindi la carcassa e gli strati interni. I layer interni servono quindi a sostenere la vettura mentre quelli esterni a trasmettere il grip con l’asfalto. L’esplosione delle gomme sembra essere dovuta ad alcuni detriti che hanno tagliato la carcassa. Come mai ciò è accaduto?

Usura

credits: Megaride

Consideriamo adesso il processo di usura della gomma. Notiamo subito una cosa, esistono 3 fasi della gomma: nuova, metà vita e consumata. La distinzione tra le 3 fasi riguarda lo spessore di gomma presente sui 3 strati esterni. Un’altra cosa importante è la temperatura, più la temperatura è bassa più lo pneumatico si usurerà. Per questo motivo le termocoperte ed il corretto riscaldamento delle stesse sono molto importanti per la vita delle gomme. Una usura eccessiva porta ad avere uno strato di gomma residuo molto basso, la carcassa inizia ad essere più esposta in alcuni punti.

Questa usura eccessiva, legata anche alle alte velocità raggiunte dai piloti, hanno fatto si che qualche detrito presente sulla pista andasse a rompere lo strato interno della gomma. A questo punto la pressione di gonfiaggio, essendo più alta di quella ambiente, ha fatto esplodere i due pneumatici. Fortunatamente non si sono verificati incidenti gravi per i due piloti ma solo tanta paura, cosa farà adesso il costruttore italiano?

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Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member