F1 | Analisi tecnica GP Austria – La Ferrari punta su una nuova ala anteriore

Dopo le difficoltà del primo weekend di F1, Ferrari ricorre ai ripari. La rossa di Maranello affronterà il GP di Stiria con una nuova ala anteriore. Andiamo ad analizzarla.

Ferrari austria
Credit: Ferrari

La Formula 1 torna di nuovo in pista per il back-to-back al Red Bull Ring, in quello che sarà il GP di Stiria. La gara della scorsa settimana ha messo in luce le difficoltà della Ferrari. La SF1000 è una vettura che fin dai test di Barcelona ha mostrato di soffrire di eccessivo drag. I tecnici della Ferrari hanno infatti cercato di correggere gli errori di gioventù di una SF90 che aveva dominato nei rettilinei ma che nei circuiti guidati ha pagato dazio rispetto alla Mercedes. Ferrari austria ala

A questo bisogna aggiungere che la vettura 2020 presenta un deficit di potenza della power unit. Se alle alte temperature del GP di Austria i motorizzati Ferrari sembrano non aver avuto problemi di affidabilità la questione potenza rischia di essere un fattore chiave della stagione. Dal momento che le componenti della power-unit sono congelate per la stagione in corso e la successiva, gli aggiornamenti aerodinamici risultano fondamentali. Ferrari austria ala

Alla ricerca dell’efficienza

La prima mossa made in Maranello è la nuova ala anteriore, con l’obiettivo di rendere la SF1000 più efficiente e recuperare la velocità sul dritto. Per definizione l’efficienza è dato dal rapporto della deportanza sul drag. In termini semplici: se si riesce a limitare il drag a parità di carico si otterrà un’ala con maggiore efficienza. Cosa significa questo in termini di prestazione? Significa recuperare velocità sul dritto.

Nella nuova configurazione dell’ala anteriore Ferrari ha lavorato su tre aree, come si vede dalla foto di Albert Fabrega. La prima parte di interesse è la paratia laterale; nella zona esterna il ricciolo è stato completamente ridisegnato, assumendo la forma di semicerchio. Il ricciolo ha la funzione di portare il flusso d’aria verso l’esterno delle ruote per allontanare l’aria sporca dovuta alle turbolenze. Queste infatti contribuiscono ad incrementare il drag.

La seconda zona riguarda il main plane, ossia il primo elemento dell’ala. Questo è fondamentale perchè dà struttura all’intera ala in quanto gli altri elementi sono collegati ad esso. Il nuovo main plane ha la forma di una parabola con concavità verso il basso per “scaricare” l’ala. Come conseguenza della modifica del main plane, è stato rivisto anche il disegno del flap superiore.

Da una prima vista si può notare anche che i soffiaggi tra i vari flap hanno una sezione maggiore. Perchè? L’obiettivo è quello di convogliare quanta più aria è possibile per mandarla verso la zona dei badgeboards e del nuovo fondo, che dovrebbe debuttare questo weekend.

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