F1 | Analisi tecnica Mercedes – La W11 progettata per la massima efficienza

Il campioni del mondo di Formula 1 hanno tolto i veli alla vettura per la stagione 2020: la Mercedes W11. Andiamo a dare un’occhiata da vicino.

La Mercedes W11 presenta delle analogie con le vetture presentate finora. Parliamo degli altri due top team, Ferrari e Red Bull e anche della McLaren. Mercedes ha ristretto il muso anteriore mantenendo l’elemento che ha contraddistinto le ultime vetture, le zanne anteriori per generare carico.

Mercedes

Da un punto di vista dell’ala anteriore, i flap sono rimasti pressoché inalterati con il quarto flap intagliato per ottenere un doppio generatore di vortici (cerchio nero), in particolare l’Y250. Tuttavia dalle prime immagini sembra che Mercedes abbia abbracciato la filosofia Ferrari, ossia un’ala outwash. L’endplate infatti ha la parte terminale che diverge verso l’esterno, segno che i flap sono stati abbassati per indirizzare i flussi verso l’esterno della vettura.

Corpo vettura molto stretto

Dai primi indizi dell’anteriore sembra quindi che la W11 sia stata progettata per  migliorare l’efficienza aerodinamica. Ulteriori segni di questa ipotesi sono nella parte centrale della vettura. Innanzitutto dietro i braccetti delle sospensioni ci sono tre appendici (ellisse blu). Una soluzione simile era stata proposta dall’Alfa Sauber lo scorso anno che guarda caso insieme a Ferrari aveva introdotto un’ala diversa dagli altri.

Queste appendici, oltre a recuperare del carico perso dall’effetto outwash, indirizzano i flussi nella parte nevralgica della vettura. Stiamo parlando della zona dei badgeboards e delle pance. Mercedes ha puntato molto su questa zona che è un tripudio di piccole appendici per lavorare al meglio il vortice che si genera all’anteriore e che andrà a sigillare il fondo.

Vedendo la foto dall’alto, si nota come i tedeschi abbiano confermato il profilo a boomerang davanti alla pance che sono molto rastremate. Gli specchietti retrovisori fanno parte di una grande carenatura che ha all’interno un profilo orizzontale. Gli specchietti a loro volta hanno anch’essi una carenatura per ottenere un soffiaggio e migliorare i flussi.

Mercedes

Nella parte dietro al pilota la Mercedes ha messo in scena tutta la bravura nel saper ricavare spazio.scavando ulteriormente le pance. Questo però, d’altra parte, è segno che i motoristi sono stati in grado di evolvere la disposizione dei radiatori e fare in modo che gli aerodinamici potessero sfruttare i sidepods per incrementare l’efficienza.

Mercedes

Per quanto riguarda l’ala posteriore, sono rimasti i due sostegni a collo di cigno. Gli endplate hanno avuto ulteriori modifiche, presentando al bordo di uscita una struttura zigrinata in modo da ritardare il distacco dello strato limite che produce resistenza all’avanzamento. Oltre a questo, al di sotto della scritta crowdstrike, si notano tre soffiaggi per accelerare il flusso e incrementare l’estrazione di aria dal diffusore.

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