F1 | Analisi tecnica: perchè si usano zavorre anche se si è sopra il peso minimo?

Un aspetto molto critico delle vetture di quest’anno è stato sicuramente il peso. In questo articolo analizziamo come vengono utilizzate le zavorre in F1 e quali effetti hanno sulla vettura.

F1 zavorre e peso, AlphaTauri, ballast
Un meccanico AT mentre monta una zavorra – Credits: twitter @NicolasF1i
La stagione appena conclusa ha visto l’esordio della nuova generazione di monoposto caratterizzata da un maggiore effetto suolo ma anche da un incremento di peso. Infatti la differenza con il 2021 è di ben 43 kg. Nonostante questo vediamo che i team installano in vettura ulteriori pesi (in inglese ballast). Scopriamo le ragioni dietro questa scelta e che ruolo giocano le zavorre nella gestione del peso in F1.

Il regolamento: posizione zavorre e peso minimo

Nell’articolo 4 del regolamento tecnico la FIA impone una massa minima sia per la vettura che il pilota. Per il 2022 la prima è stata aumentata a 778 Kg (inizialmente era 775 kg ma i team hanno ottenuto una modifica) mentre la seconda è rimasta ad 80 kg. Naturalmente i fisici dei piloti sono molto diversi tra loro, basti pensare ad Albon e Tsunoda, e dunque le squadre devono aggiungere più o meno zavorra per raggiungere il peso minimo. Questa ulteriore massa deve essere posizionata obbligatoriamente sotto al sedile del pilota o nelle immediate vicinanze in modo da non consentire vantaggi nella distribuzione dei pesi ai piloti più leggeri. Nel passato infatti gli ingegneri costringevano i piloti a seguire diete precise in modo da guadagnare chili da poter posizionare in zone strategiche della vettura.

F1 zavorre e peso, AlphaTauri, ballast
Dettaglio di alcune zavorre (ballast) – Credits: twitter @NicolasF1i

Distribuzione dei pesi

Ad inizio stagione molto vetture erano in sovrappeso ma nonostante ciò montavano comunque delle zavorre. Per quale motivo? Il regolamento, oltre ad un peso minimo, impone anche una distribuzione dei pesi che i team devono assolutamente rispettare. In particolare il 44% sull’asse anteriore ed il 54% al posteriore. Molto interessante notare come la somma non sia 100 ma resti un 2% (circa 15 Kg) libero che i team possono sfruttare per il bilanciamento (aspetto analizzato nel paragrafo successivo). Questa massa “libera” concede un minimo di agio alle squadre che possono spostare alcuni pesi in base al piano di sviluppi ed ad eventuali aggiornamenti che vanno a modificare la distribuzione delle masse della monoposto. Le zavorre sono posizionate nelle zone della vettura più vicino al all’asfalto per abbassare il baricentro e diminuire l’effetto di rollio ma soprattuto per garantire la distribuzione dei pesi imposta dal regolamento. Solitamente i team fissano quelle anteriori  nella parte terminale del muso mentre le posteriori nella zona della trasmissione.


F1 zavorre e peso, AlphaTauri, ala anteriore
Dettaglio di una zavorra AlphaTauri montata sull’ala anteriore – Credits: twitter @NicolasF1i

Bilanciamento vettura

Queste zavorre sono preziosissime 
per regolare in maniera più “rapida” il bilancio vettura. Cambiando la posizione di queste masse i team, durante il weekend di gara, possono dunque adattare l’assetto a seconda del tipo di circuito e delle richieste del pilota. Infatti è possibile correggere il sottosterzo/sovrasterzo spostando pochi chilogrammi lungo l’asse longitudinale della vettura. Facendo ciò si varia la posizione del centro di massa e dunque cambiano le inerzie ed i centri di rotazione.

In conclusione, la gestione delle zavorre e del peso in F1 è fondamentale. Trovare il bilanciamento corretto permette al pilota di avere fiducia nella sua vettura e dunque spingere al massimo delle sue possibilità.

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