F1 | Analisi Test: Alfa Romeo Sauber, la rinascita

La Sauber, dopo aver festeggiato i suoi 25 anni in Formula Uno nella passata stagione, inizia il 2018 con una ventata d’aria fresca grazie alla nuova partnership commerciale e tecnica di Alfa Romeo. Analisi Test F1 Sauber Alfa Romeo
Foto: sauberf1team.com

Dopo il ritiro di Peter Sauber, fondatore della squadra nel 1993, da ogni ruolo attivo all’interno del proprio team e la nuova gestione di Monisha Kaltenborn; il team svizzero ha iniziato un lungo ed inesorabile declino, che lo ha portato in un’importante crisi economica dalla quale difficilmente sarebbe riuscito ad uscirne senza l’arrivo di nuovi sponsor.

Nella passata stagione, la Sauber aveva deciso di utilizzare una Power Unit vecchia di un anno per cercare di limitare i costi al minimo, era abbastanza chiaro già allora che la stagione non sarebbe stata speciale in termini di risultati. Nonostante le difficoltà, Pascal Wehrlein riuscì nell’impresa di portare al team 5 punti, che però non bastarono per evitare l’ultimo posto nella classifica costruttori.

Per il 2018, la Sauber ha confermato Marcus Ericsson, ormai al suo quarto anno nel team svizzero, e Charles;Leclerc, vincitore della Formula 2 e pilota della FDA (Ferrari Driver Academy); come pilota tester è stata annunciata la colombiana Tatiana Calderón che verrà affiancata ad Antonio Giovinazzi,;legato al team nonostate il suo impegno anche con la Scuderia Ferrari.

Il Team Principal sarà Frédéric Vasseur, ex membro del team Renault, che dopo il gran premio di Gran;Bretagna è stato chiamato da Peter Sauber con l’obbiettivo di risollevare un team che ormai ha già toccato il fondo.

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Charles Leclerc (MON)

Charles Leclerc, pilota della FDA e quindi ormai nell’orbita del cavallino rampante, ha definitivamente conquistato la maggior parte del circus dopo aver vinto all’esordio i campionati di GP3 e F2; adesso dovrà confrontarsi con il proprio compagno di squadra Ericsson.

Analizziamo adesso quello che è accaduto durante i test pre stagionali al circuito del Montmelo, ancora una volta sede principale dei test collettivi. Il pilota monegasco aveva già preso parte ad una sessione di test in passato, tra l’altro con una Ferrari, la SF70H, durante i test collettivi a Budapest; ma questa volta lo ha fatto in veste di pilota titolare e quindi con la responsabilità di indirizzare lo sviluppo della vettura. Questa sessione di test per Leclerc è stata abbastanza promettente, con diversi giri percorsi e tempi interessanti,;ma con alcuni errori di troppo che, insieme a quelli commessi da Ericsson, evidenziano una vettura ancora molto nervosa.

Queste le parole del monegasco dopo l’ultimo giorno di test: “La sessione di oggi non era l’ideale, ho perso un pò di tempo in mattinata. Sono tornato in pista nel pomeriggio e ho completato alcune prove su diverse gomme. È stato interessante provare le HyperSoft per la prima volta in questa vettura. Nel complesso, il test è stato abbastanza positivo per me, ho accumulato un buon chilometraggio e ho acquisito una preziosa esperienza sulla C37. Attendo con impazienza la mia prima gara a Melbourne”.

Ha poi proseguito riferendosi al suo incidente avvenuto proprio al termine dell’ultimo giorno di test: “ho commesso un errore che mi è costato parecchio; imparerò da esso, penso che sia stato un errore un pò stupido, ma succede”.


Marcus Ericsson (SWE)
Foto: sauberf1team.com

Anche Marcus Ericsson è rimasto vittima più volte della nervosa C37, andando ad assaggiare la sabbia del Montmelo più di una volta. La stagione per lo svedese sarà tutt’altro che facile valutando le qualità del suo compagno di squadra, ma il pilota ventisettenne sembra comunque convinto dei propri mezzi e della Sauber. Queste le sue dichiarazioni dopo la sua ultima giornata di test:

“Nel complesso, la giornata è stata positiva per me. Al mattino, abbiamo completato alcuni test aerodinamici e abbiamo provato tutte le mescole più morbide. Nel pomeriggio, ci siamo concentrati su una simulazione di gara. È stato interessante vedere come la nostra nuova vettura si sia comportata negli stint più lunghi. Crediamo di essere nel pacchetto di mischia, nella parte bassa del gruppo, ma comunque nel pacchetto di mischia. Durante l’inverno è sempre difficile avere le idee chiare dei valori in campo ma credo che, se riusciremo a trovare un giusto bilanciamento e a far lavorare le gomme correttamente,;a Melbourne dovremmo essere in grado di lottare in mezzo al gruppo. Non dovremmo trovarci in una situazione come quella del 2017 in cui eravamo alle spalle di tutti. Questo è l’obiettivo e speriamo di avere ragione. Ora dobbiamo mettere insieme tutti i nostri insegnamenti e concentrarci sulla preparazione per Melbourne”.

Marcus ha poi rilasciato qualche buona parola sul proprio compagno di squadra: “Charles sarà un altro buon metro di paragone per me. È considerato uno dei rookie più promettenti in Formula 1 e per me è l’ideale, posso dimostrare quello che valgo come pilota”.

Già da queste parole si può intuire la positività di Ericsson sul progetto;C37 e sulle concrete possibilità di far bene già a partire da Melbourne.

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Frederic Vasseur (FRA)

Frederick Vasseur ha preso la direzione del team svizzero nella scorsa stagione e questo sarà per lui il suo primo anno in Sauber da Team Principal; l’obiettivo per il team sembra molto chiaro, non essere più la Cenerentola del campionato. La zona punti sembrerebbe alla portata, nonostante la crescita del team potrebbe risultare più lunga del previsto.

La Sauber si è dimostrata molto affidabile, ma le prestazioni sul passo gara e sulla simulazione di qualifica non sembrano convincere a pieno. Leclerc ed Ericisson hanno percorso 786 giri per un totale di 3659;chilometri facendo segnare il 15° e il 17° tempo nella classifica dei giri più veloci dell’intera sessione; entrambi i tempi sono stati segnati con gomme Hypersoft. Queste le parole del Team Principal al termine della sessione di test.

Le ultime due settimane di test sono state utili per noi. Abbiamo avuto una prima impressione della C37 e i nostri piloti hanno capito come la macchina si comporta in pista. I nostri piloti hanno lavorato bene insieme e hanno dato un feedback produttivo al team di ingegneri dopo ogni sessione. Oltre ai dati raccolti, il loro contributo sarà fondamentale per preparare le ultime cose per il nostro primo GP alla fine di questo mese. Il weekend di gara a Melbourne sarà il primo passo nello sviluppo di questo nuovo progetto, l’Alfa Romeo Sauber F1 Team, e non vedo l’ora di vederlo progredire durante la stagione”.

Sicuramente Vasseur è fiducioso per questa stagione ma preferisce non sbilanciarsi; una cosa è sicura, la Sauber vuole fare un grande salto di qualità in questa stagione e il Gran;Premio di Melbourne potrebbe darci già il primo responso.


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