F1 | Analisi test Bahrain: cosa abbiamo capito in vista della prima gara

La tre giorni di test sul circuito di Sakhir è giunta al termine: cosa hanno capito i nostri ingegneri in vista della prima gara? Facciamo una breve analisi dei test in Bahrain.

Analisi test Bahrain

I team hanno appena completato la tre giorni di test sul circuito del Bahrain e si stanno preparando per l’inizio della stagione 2021 sempre su questo circuito. Come ormai abbiamo imparato dalle ultime stagioni, i risultati dei test non sono indicativi delle reali prestazioni delle varie vetture. Chi si è nascosto meglio degli altri?

Per questa stagione i test sono durati solo tre giornate, contro le sei della scorsa stagione, ciò ha posto delle grandi sfide ai team. Il nuovo regolamento tecnico ha imposto alcune modifiche ad alcuni componenti fondamentali delle monoposto che dovevano essere verificati. Non sono mancate simulazioni con kiel probes e flow viz per controllare i fluidi attorno alla vettura. I problemi meccanici di Mercedes ed Aston Martin non hanno quindi semplificato la vita ai rispettivi ingegneri.

Analisi velocità di punta

Come notiamo da questi valori i team motorizzati Mercedes hanno ancora un leggero vantaggio sulle velocità di punta. I team motorizzati Ferrari soffrono ancora in velocità di punta mentre il motore Honda è molto vicino a quello tedesco. Questi valori però non sono indicativi, non sappiamo se siano stati registrati con il DRS aperto o se la vettura fosse in scia ad un’altra.

Analisi passo gara

Sul passo gara tutti i top team sembrano molto vicini, abbiamo visto diverse simulazioni di long run sia con gomme C2 che C3 con tempi intorno all’1:35. Bisogna però notare che il miglior tempo in gara delle scorso anno è di 1:32,014. La Ferrari sembra quella più in affanno, dopo pochi giri inizia a fare segnare tempi intorno all’1:36. Il team di Maranello si sta nascondendo o ha problemi di degrado gomme causati dal nuovo fondo? Il team austriaco è sembrato quello più costante durante la tre giorni di test. Mercedes ed Aston Martin non hanno espresso tutto il loro potenziale, soprattutto a causa dei problemi al cambio accusati nei primi due giorni.

Analisi qualifica

Credits: F1.com

I team hanno fatto anche delle simulazioni di qualifica durante questi test, da questo grafico notiamo come il team Red Bull abbia ottenuto il miglior tempo di 1:28,960. La pole position dello scorso anno è stata di 1:27,264. Vediamo come i team motorizzati Mercedes sono dotati di prestazioni simili, con McLaren molto vicina a Mercedes ed Aston Martin subito dietro. Il team inglese con sede a Silverstone ha preferito però girare con le gomme prototipo in queste giornate e provare i long run più che trovare il giro più veloce. I team motorizzati Ferrari sono in fondo anche in questa classifica, con addirittura l’Alfa Romeo davanti alla Ferrari.

Conclusione dell’analisi dei test in Bahrain

Questi test ci lasciano comunque molte domande sulle reali prestazioni delle vetture 2021, i vari team hanno infatti fatto le varie prove in giornate diverse ed usando mescole diverse. Quasi tutte le migliori prestazioni sono state registrate nella terza ed ultima giornata, quando la pista era più gommata rispetto al primo giorno.

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Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member