F1 | Maurizio Arrivabene: “In Ferrari bisogna cambiare mentalità”

In chiusura del 2018 il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, ha voluto lanciare un segnale importante a tutti gli uomini che, tra qualche mese, saranno impegnati nello sviluppo della nuova monoposto e nella lotta per il titolo. Vittoria Ferrari

GP Azerbaijan - Maurizio Arrivabene Ferrari Vittoria Ferrari
Maurizio Arrivabene, Managing Director & Team Principal. Fonte: Ferrari

Nelle precedenti due stagioni la Scuderia di Maranello ha dimostrato di saper lottare ad armi pari contro le Frecce d’Argento, ma è mancato l’ultimo guizzo per conquistare il tanto atteso titolo mondiale.

“Bisogna modificare la nostra mentalità, da combattenti a vincitori”, ha affermato Maurizio Arrivabene.

Con il record di punti nell’era del nuovo punteggio e le 6 vittorie stagionali che mancavano dall’anno dell’ultimo titolo costruttori, quella 2018 è stata una delle stagioni più redditizie degli ultimi anni. L’edizione numero 69 del Campionato Mondiale di Formula 1 non verrà però ricordata a Maranello come una sconfitta, ma piuttosto come una mancata vittoria.

“Dobbiamo ritrovare l’attitudine a vincere”, ha continuato Arrivabene. “Dobbiamo rinforzare il team cambiando la nostra mentalità e lavorando abituati a vincere.”

“Chiaramente per vincere bisogna considerare anche la competitività degli avversari, ma dobbiamo cercare di vincere più gare degli altri. Una doppietta non dovrà essere considerata un evento straordinario, ma la normalità come avveniva nel passato.”

Maurizio Arrivabene ha ribadito di non voler dare la colpa ad i singoli per gli errori del passato.

“Alcuni errori li ha ammessi lo stesso Sebastian, ma dopo Monza la macchina non è stato in grado di lottare ad armi pari con le Mercedes. Ormai è inutile puntare il dito contro il team o contro i piloti, si perde e si vince tutti insieme.
Adesso bisogna pensare al 2019″
, ha concluso il team principal della Ferrari.

La Ferrari, la prima a comunicare la data di presentazione della nuova monoposto, si è già lasciata alle spalle il mondiale 2018 e, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc, è pronta a lanciare nuovamente la sfida alla Mercedes e all’incognita Red Bull.


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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.