F1 | Arrivabene smentisce un possibile addio di Mattia Binotto

Il Team Principal della Ferrari smentisce un possibile trasferimento in Mercedes o in Renault di Mattia Binotto. Binotto rappresenta al momento una figura di rilievo all’interno del Team.

Nelle ultime settimane si parlava di un possibile addio di Mattia Binotto dalla Ferrari, direzione Mercedes o Renault. Arrivabene ha però confermato durante le Finali Mondiali Ferrari, che si sono svolte a Monza dall’1 al 4 novembre, che questa è una ‘notizia falsa che serve a destabilizzare l’ambiente nel Team’.

Arrivabene e Binotto
Arrivabene e Binotto mentre chiacchierano nel box.

Secondo la rivista tedesca Auto Bild, la lotta interna per il controllo della Ferrari tra Arrivabene e Binotto abbia causato un ‘mal di pancia’ al direttore tecnico del Team di Maranello. Sempre secondo Auto Bild, Sergio Marchionne avrebbe voluto sostituire Arrivabene proprio con Binotto al termine della stagione. Con la morte del presidente, sembra che lo scenario sia cambiato: Binotto avrebbe dovuto lasciare il team a fine anno e non Arrivabene, come sostenuto dalla rivista tedesca.

La smentita di Arrivabene allontana queste voci.

Evoluzione, non rivoluzione

Arrivabene ha quindi affermato che Binotto resterà ancora a lungo nel team. Gli appassionati presenti oggi alle Finali Mondiali Ferrari, hanno mostrato il loro appoggio verso la squadra. La situazione al momento vede un mondiale piloti perso e un costruttori quasi. Arrivabene sostiene che non sia il caso di rivoluzionare una squadra che sta crescendo anno dopo anno.

Foto Ferrari

Si tratta di evoluzione non di rivoluzione. Un ennesimo cambiamento all’interno del team certamente non avrebbe conseguenze positive.”

Le sue parole riguardo Binotto e la stagione

“Lo dico un’ultima volta: tutte le voci su Mattia sono infondate e false. Si vuole solo destabilizzare l’ambiente e creare problemi dove non ce ne sono. Non commenterò più notizie o rumors falsi.”

Arrivabene
Maurizio Arrivabene

“Nessuno ha mai parlato di addii. Potremmo parlare di rinforzi, ma ci vuole tempo. Al momento questo è il nostro organico ed è ottimo. Ci penseremo durante la prossima stagione. Se arriveranno rinforzi non significherà dover scomporre una squadra organizzata e compatta. Il progetto è sul lungo termine. Una squadra ha bisogno di rinforzi, non di rivoluzioni.”

“Sia Kimi che Seb hanno dimostrato la loro voglia di terminare al meglio la stagione. Tutti i nostri ingegneri sono motivati. Non vinciamo 6 gare dal 2008 ed è certamente un fatto positivo. Molti dimenticano che il Titolo Costruttori era quello a cui miravano maggiormente sì Enzo Ferrari, ma anche Ron Dennis o Frank Williams.”

“Non dico questo perché abbiamo perso il titolo piloti, ma perché sappiamo che per un costruttore vincere un campionato è fondamentale. Certamente sarà molto difficile, ma abbiamo il dovere di provarci.”

Poi ha parlato del suo ruolo nella squadra e in generale di Sebastian Vettel:

“Qua c’è una persona a capo dell’area tecnica e quella sono io. Ho sempre assunto il mio ruolo prendendomi le mie responsabilità, nel bene e nel male. Quando va bene mi piace stare sotto al podio, cantare l’inno e festeggiare. Altre volte ci sono altri che meritano di salirci.”

“Con Sei è necessario farlo sentire a casa propria. Sente molto l’errore commesso a Monza. Voleva rendere felice il pubblico. Per lui è stato difficile digerire quel fine settimana. Ha sofferto anche il fatto di non avere una macchina competitiva come al solito e i fine settimana successivi. Il fattore umano è importante.”

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Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 13 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, quello di diventare un giornalista sportivo.