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F1 | Aumentano le penalità in griglia: la FIA sta esagerando?

Le modifiche al regolamento da parte della FIA porteranno a un ulteriore aumento delle penalità in griglia nel 2024: ma è un bene per la F1?

Dopo le ultime modifiche del regolamento della FIA, i team della F1 potranno trovarsi ad assistere a un aumento delle penalità in griglia. Il problema nasce dalla rigorosità della Federazione per quanto riguarda le componenti a disposizione per ogni monoposto.

A ogni vettura della griglia verranno assegnati 3 motori a combustione interna (ICE), un motore ibrido e cinetico (MGU-H e MGU-K) e un solo turbo compressore. Questo a conferma della nuova particolare restrizione per quanto riguarda le componenti del motore.

f1 fia penalità griglia
Ben Sulayerm – @F1inGenerale

Ora il problema va ricondotto alla stagione da record che sta per iniziare. Lo scorso anno, con la cancellazione del GP di Imola, il calendario ha previsto la presenza di “sole” 22 gare. Ma quest’anno sono previste ben 24 gare con la presenza confermata di ben 6 Sprint Race.


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Qualsiasi fallimento significherà, dunque, incorrere quasi sicuramente in una penalità visto e considerato che 24 appuntamenti sono decisamente tanti. Non solo: questi stravolgimenti alle classifiche andranno a influenzare negativamente lo spettacolo.

La FIA ha deciso di limitare le componenti per due motivi principali che riguardano entrambi la sostenibilità. Il problema principale riguarda la sostenibilità finanziaria. In passato, infatti, le componenti potevano essere cambiate senza nessuna limitazione. Ma ad un certo punto la situazione è diventata insostenibile e si è scelto di limitare le sostituzioni.

L’altro problema riguarda la sostenibilità ambientale. In F1 si sta già lavorando per arrivare alle emissioni zero entro il 2030. Per ridurre le emissioni di anidride carbonica una delle modalità in atto riguarda proprio la limitazione delle nuove componenti. Quindi i produttori di motori sono costretti a lavorare molto di più sull’affidabilità.

Questo potrebbe costringere comunque i team a non sfruttare mai al 100% le singole componenti del motore lasciando spazio alla delusione per il mancato sfruttamento del massimo potenziale. In più c’è la grana delle penalità in griglia. Basta poco per rompere qualcosa, incappare in penalità e vedere un fine settimana rovinato perché si è costretti a partire dalle retrovie.

Pensate se un mondiale deve ancora essere deciso, manca solo una gara e uno dei piloti in lotta per il titolo si vede retrocesso per la sostituzione di una componente del motore. Sicuramente non sarebbe proprio uno spettacolo per i tifosi.


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