F1 | Il Bahrain ha offerto la vaccinazione a tutto il personale del paddock. La Formula 1 rifiuta

Il governo del Bahrain ha annunciato di aver pianificato una vaccinazione di massa per chi si recherà in Bahrain per partecipare ai test invernali e prima gara della stagione 2021. Vaccino piloti F1

Vaccino piloti F1

Il Regno del Bahrain ha dichiarato di essere pronto ad offrire il vaccino Pfizer-BioNTech a tutto il paddock della Formula 1. La stagione si aprirà infatti con i test invernali il 12 Marzo che precederanno il primo weekend del primo Gran Premio della stagione 2021 dal 26-28 Marzo. Vaccino piloti F1

Il Bahrain ha già approvato e iniziato la somministrazione di 5 tipologie di vaccino per prevenire il COVID: Sinopharm, Pfizer, AstraZeneca, il russo Sputnik V e Johnson&Johnson.

La vaccinazione offerta a tutto il personale sarà volontaria e permetterà a piloti e risorse dei team di poter iniziare la nuova stagione 2021 con più tranquillità rispetto all’anomala stagione 2020 e ovviamente ridurre il rischio per la popolazione locale.

“La stragrande maggioranza del paddock sarà presente in Bahrain per un periodo di tre settimane prima della gara”,;hanno dichiarato gli organizzatori del GP del Bahrain. “Vogliamo offrire un’opportunità unica in grado di fornire protezione aggiuntiva a tutti coloro che dovranno affrontare la stagione 2021 attraverso il vaccino Pfizer.”

Il Ministero della Salute del Bahrein offrirà a tutti coloro che si recheranno nel Regno come “partecipanti alla gara” di essere vaccinati all’arrivo in aeroporto per i test invernali. Chi accetterà la somministrazione della prima dose, riceverà ovviamente anche la seconda dose prima di lasciare il Paese dopo la gara.

Il Bahrain International Circuit ha inoltre affermato che il Bahrain ha raggiunto uno dei più alti tassi di vaccinazione a livello globale e;sta quindi estendendo il programma ai partecipanti dei grandi eventi per garantire maggiore sicurezza anche al pubblico.

Stefano Domenicali ha già comunicato che tutti i membri della federazione hanno rifiutato l’offerta e si aspetta che i team facciano altrettanto.

“Non vogliamo saltare la fila, ma rispettare il programma sanitario dei vari Paesi”, ha dichiarato il CEO della F1.

“La Formula 1, in quanto organizzazione con sede nel Regno Unito, non ha in programma di essere vaccinata prima di quanto già stabilito;dal piano vaccinale del sistema sanitario nel Regno Unito”, ha ribadito un portavoce della F1 dopo la proposta del Bahrain.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.