F1 | Ban Party Mode – Hamilton: “Cercano sempre di ostacolarci”, Ferrari: “Non ci riguarda”

Se l’abolizione del Party Mode non colpisce la Ferrari, Hamilton reagisce con parole molto dure alla decisione della FIA sostenendo che sia un continuo tentativo di indebolire la Mercedes.

Party Mode

Dal Gran Premio del Belgio le mappature usate in qualifica e in gara dovranno essere uguali vietando così l’uso del cosiddetto Party Mode in qualifica. 

Una direttiva tecnica che avrebbe dovuto entrare in vigore dal 2021, e che invece sarà valida già da Spa, ha gettato altra benzina sul fuoco in un paddock la cui atmosfera è già incandescente.

La strada intrapresa dalla Federazione e dalla Formula 1 non ha lasciato proprio tutti col sorriso a trentadue denti.

Chi non ha ovviamente digerito la cosa è la Mercedes che si sente presa di mira, mentre gli altri concorrenti sicuramente non l’hanno presa male.

I due piloti Ferrari sono apparsi contenti per la decisione considerato che Ferrari non disponeva del party mode fino ad oggi e il gap dalla Mercedes.

Charles Leclerc ha infatti parlato a riguardo in conferenza stampa: “Non è una decisione che ci riguarda, quindi credo possa essere solo una cosa positiva. Quanto vantaggio porterà è ancora da vedere. Per quanto riguarda noi posso dire che non c’è alcuna differenza tra mappatura di qualifica e di gara dunque per noi non cambierà niente”. 

Dello stesso parere è Sebastian Vettel: “Come dice Charles non è qualcosa che ci colpisce per questa stagione. Penso che dipenda sempre da quello che riesci a tirar fuori. Immagino che se un team ha qualcosa di sviluppato sull’auto che ti permette di aumentare i giri e lo stress della Power Unit non è la migliore delle notizie. Ma per quella che è la nostra situazione come ha detto Charles non ci riguarda”. 

Punge Lewis Hamilton che nell’incontro con i media del giovedì attacca spiegando che non è la prima mossa ‘anti-Mercedes’. Aggiunge che non basterà per fermare il dominio del costruttore tedesco: “A conti fatti i ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro con il motore. E’ ovviamente un modo per cercare di rallentarci ma non riusciranno nel loro intento. Quindi va benissimo quello che fanno. Non è una novità, è da sempre che provano ad ostacolarci. Ma non cambia tanto per noi per cui non è un problema”.

Insomma Mercedes e Formula 1 non inviano tra loro messaggi di tregua dopo gli screzi riguardo la firma del nuovo Patto della Concordia. 

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.