F1 | Barcellona 2020: il circuito apre a gare a porte chiuse

Barcellona 2020, il circuito di Catalogna potrebbe ospitare più di un Gran Premio, il secondo evento però dovrà tenersi a porte chiuse per motivi di sicurezza.

Barcellona 2020
Circuito di Catalogna, GP Spagna

L’emergenza Covid-19 ha decisamente compromesso la stagione 2020 di Formula 1. I vertici della categoria stanno cercando di ridefinire il calendario affinché si possano disputare quante più gare possibili.

Una soluzione potrebbe essere quella di restare in Europa, con i circuiti che ospiterebbero più di un Gran Premio. Barcellona 2020 

Le gare si disputerebbero, almeno all’inizio, a porte chiuse. La seconda parte di stagione potrebbe, a seconda dei dati epidemiologici, ospitare i tifosi.

Se Barcellona dovesse ospitare più di un weekend, sarebbe però impossibile disputare anche solo una gara a porte aperte a causa del design della pista. A sostenerlo è Joan Fontserè, boss del tracciato di Catalogna.

“Non sarebbe possibile a causa delle misure di sicurezza” lo ha spiegato a Soymotor.com

“Esistono pochissimi circuiti con scappatoie progettate per correre in entrambe le direzioni, in assoluta sicurezza. A Barcellona è impossibile anche se dovessimo modificare leggermente alcune curve.”

Tuttavia, Fontserè è aperto alla possibilità di ospitare più di un Gran Premio in Spagna. Tutto dipenderà però dalle politiche restrittive che il governo applicherà nelle prossime settimane. Barcellona 2020 

“Ross Brawn sostiene che Liberty Media possa di fatto garantire la sicurezza del circuito. Naturalmente noi offriremo il nostro aiuto affinché ciò venga realizzato”.

Nel caso in cui il Gran Premio dovesse tenersi senza tifoseria, il vertice del tracciato non esclude affatto il divieto di accesso anche per giornalisti e commentatori sportivi.

“Oggi non conosciamo, ad esempio, come potrebbe essere per i media. Se vogliamo che il Campionato torni quanto più stabile possibile, dobbiamo rinunciare a determinate cose”.

“Se sarà necessario, verrà concesso l’accesso soltanto a coloro che possano fornire i contenuti alle persone a casa. La Formula 1 può continuare con un solo broadcaster e un fotografo”.

“Mi dispiace per i giornalisti, ma non rappresentano purtroppo la priorità.” ha così concluso Fontserè.

Seguici anche su Instagram

F1 | Carey svela il piano per far partire la stagione