F1 | Berger stuzzica Vettel: “È il benvenuto in DTM”

“Il DTM per Vettel potrebbe essere un’ottima opportunità” a parlare è Gerhard Berger ex Ferrari e attuale presidente della Itr società al comando del DTM. Secondo l’austriaco, infatti, per l’attuale pilota Ferrari non ci sarebbero più sedili liberi in F1, almeno nei top team, mentre il Campionato Tedesco Turismo potrebbe rivelarsi alla sua altezza

Vettel DTM
Gerhard Berger, ex pilota di F1 ed attuale presidente del DTM

Vettel in DTM. Se fino a qualche anno fa sembrava lontanissima se non vicina all’inverosimile questa opzione, oggi le cose sono cambiate.

Dopo 5 anni in Ferrari, infatti, il quattro volte iridato ha detto addio alla scuderia a cui avrebbe dovuto regalare il tanto atteso titolo mondiale. Un addio, il suo, che ha aperto le porte di Maranello ad un altro ragazzo: Carlos Sainz.

Tutt’altra storia per Vettel che ad oggi sembra non avere ancora un sedile per la prossima stagione. Scartata, infatti, l’ipotesi McLaren, l’unica opzione realistica sembra la Mercedes, scuderia in cui corre attualmente il rivale Hamilton.

Vista la scarsezza di opzioni, a farsi avanti è stato anche un altro ex pilota Ferrari che ha proposto al tedesco un cambiamento radicale. Gerhard Berger, ex pilota del Cavallino nelle stagioni 93, 94 e 95 è attualmente a capo della Itr, la società al comando del DTM. Nato nel 1984, il Campionato Tedesco Turismo è una delle tante categorie del motorsport, in cui i piloti corrono all’interno di vetture turismo.

Ed è proprio il DTM che, secondo Berger, potrebbe essere un’occasione visto che: “Sebastian è un pilota di altissimo livello e in Formula Uno non mi sembra che abbia molte alternative. La Mercedes è l’unica possibilità se vuole restare in un top team, ma non credo che alla fine Vettel entrerà nelle Frecce d’argento”

“Il DTM, quindi,  rappresenta una valida alternativa perché avrebbe l’occasione di sfidare ottimi piloti e guidare macchine che non lo deluderebbero” ha detto l’austriaco a F1-insider.com. L’ex pilota ha poi cambiato argomento parlando dell’addio Vettel-Ferrari.

Secondo Berger il trentaduenne avrebbe poco di cui rimproverarsi perché pochi piloti sono riusciti a riportare il titolo a Maranello. “Non penso che Sebastian debba sentirsi in difetto per non aver vinto il mondiale con la Ferrari. Bisogna considerare che sono stati parecchi i piloti che non ce l’hanno fatta e anche io sono tra quelli”

Seguici su Telegram, FacebookInstagramTwitter.

F1 | Sainz: “In Ferrari non per fare il secondo pilota”