F1 | Binotto: “Assunti oltre 30 ingegneri da altri team. Regole 2022? Ho dei dubbi”

Mattia Binotto ha affermato che Ferrari ha assunto oltre 30 ingegneri senza comunicarlo, a differenza di quanto fatto da Red Bull. Inoltre non nasconde le sue prime perplessità sull’iniziale effetto del cambio di regolamenti dal punto di vista di sorpassi e gap tra vetture.

Binotto
© Copyright: Batchelor / XPB Images

Il trasferimento da Mercedes a Red Bull di alcuni ingegneri e motoristi ha fatto parlare molto nel paddock di Formula 1. Toto Wolff è risultato piuttosto colpito dalle continue manovre di Red Bull, che ha tentato di portare via da Brackley i motoristi (ben 100!) direzione Milton Keynes. D’altra parte, con delle dichiarazioni al Corriere della Sera, Mattia Binotto racconta di aver messo sotto contratto oltre 30 ingegneri provenienti da altre squadre senza comunicarlo però in pubblico: “Negli ultimi tre anni abbiamo ingaggiato oltre 30 ingegneri provenienti da altre scuderie. Red Bull lo sta annunciando, noi lo abbiamo fatto senza farlo sapere”.

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I nuovi regolamenti

L’ingegnere italiano ha anche commentato come procede il lavoro sulla vettura 2022 con le nuove regole: “La Power Unit sarà pesantemente rivista per rientrare nei nuovi regolamenti. Ci sono anche dei limiti di ore sui test al banco. Bisogna essere efficienti nello sviluppo. In Ferrari siamo totalmente concentrati sull’auto 2022 e la monoposto sta crescendo in linea con le nostre previsioni. Siamo in un punto in cui facciamo scelte importanti per quanto concerne i concetti aerodinamici. Nel giro di un mese, saranno definiti e cominceremo a produrre le prime parti. Poi lavoreremo sui dettagli, le geometrie aerodinamiche. Ferrari sta cogliendo tutte le opportunità: per esempio abbiamo giovato dal forfait di Mercedes per il test con le gomme da bagnato“. 

Infine, Binotto dubita che in un primo momento le nuove vetture saranno in grado di soddisfare i requisiti – aumentare la competizione con più sorpassi e vetture più vicine a livello di prestazioni.

“Le nuove regole hanno come obiettivo principale creare una forte competizione tra più squadre. All’inizio non credo che accadrà. Forse nel corso degli anni vedremo un po’ di allineamento. L’altro obiettivo è facilitare i sorpassi, ma ho i miei dubbi che questo accada. Già da ora, con le simulazioni, si nota che le auto 2022 avranno un’ottima performance. In questi casi c’è sempre un certo disturbo aerodinamico per l’auto che insegue. Non è necessariamente il caso in cui cambiare i concetti aerodinamici è la soluzione.” spiega Binotto.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.