F1 | Binotto: “Il rapporto con Wolff? Nessun odio, solo rivalità sportiva”

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato del proprio rapporto con Toto Wolff, affermando che non ci sia odio alcuno, ma solo rivalità sportiva.

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Toto Wolff e Mattia Binotto – Foto motorsport

Mattia Binotto, boss della Scuderia Ferrari, è intervenuto recentemente riguardo al rapporto con Toto Wolff. Sul piano sportivo abbiamo infatti assistito più volte a scontri tra i team principal dei due top team.

All’inizio di quest’anno nel paddock ha tenuto banco la vicenda sull’accordo segreto tra Ferrari e FIA. Circa la questione le schermaglie tra Wolff e Binotto non si sono risparmiate.

Il manager del team di Brackley ha più volte messo in dubbio la regolarità del motore Ferrari del 2019. Inoltre si è dimostrato spesso dispiaciuto per la difficile annata del Cavallino a causa di scelte di alcuni: Forse sono le decisioni prese da alcuni membri della squadra”. Sono dispiaciuto per la Ferrari, ma non per Binotto, aveva inoltre affermato l’austriaco in quel di Spielberg.

Il rapporto tra Toto Wolff e Mattia Binotto è sembrato spesso piuttosto teso. Nonostante ciò, il team principal della Ferrari nega che ci siano paticolari dissapori con il collega della Mercedes.

In uno speciale a Sky Italia, Binotto ha così ammesso: Ci ‘odiamo’ a vicenda. Ma è un qualcosa dal punto di vista sportivo, dato che Toto è il mio principale rivale e vince da anni. Non c’è nessun odio reale“.

C’è rispetto e desiderio di batterlo, non tanto per sconfiggere la Mercedes, quanto per riportare la Ferrari davanti a tutti, dove merita di stare, ha continuato il boss del Cavallino.

Il team principal italiano ha poi insistito sul fatto che non ci fossero irregolarità nel motore Ferrari del 2019, sottolineando come la FIA abbia controllato sempre l’unità motrice e come gli altri team non abbiano mai realmente protestato.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.