F1 | Binotto nel 2020 vuole replicare alle accuse: “Dobbiamo imparare a fare polemiche anche noi”

Mattia Binotto sostiene che uno dei punti su cui la Ferrari dovrà lavorare nel 2020 consiste nel saper polemizzare tanto quanto gli altri team, riferendosi alle numerose accuse ricevute in merito al motore Ferrari Binotto Ferrari Polemiche

Binotto Ferrari Polemiche
Credits: Scuderia Ferrari

La stagione 2019 è stata caratterizzata da numerosissimi attacchi lanciati da Mercedes, ma sopratutto Red Bull, alla Power Unit Ferrari. Incredibilmente più efficiente dei propulsori rivali – con differenze di oltre 20 cavalli registrate nel corso della stagione – il motore del cavallino è stato più e più volte messo sotto inchiesta dalla FIA, con esiti che hanno sempre sentenziato la legalità della Power Unit. Binotto Ferrari Polemiche

A fronte di minacce di nuove polemiche da parte di Helmut Marko, Binotto ha riflettuto sulla probabile necessità di cominciare ad adottare la stessa arma dei rivali, come strumento utile a “distrarre” gli avversari e mettere pressione tramite i media.

Binotto: “Non siamo abbastanza bravi a fare polemiche”

“Credo che sia emersa una delle debolezze della scorsa stagione”, racconta Binotto ad Autosport.
Noi non siamo abbastanza bravi a fare polemiche. C’è chi è più forte di noi anche nell’usare i media per mettere pressione.”
“E’ qualcosa che dobbiamo capire come migliorare e come agire meglio in futuro, perchè fa parte del bilancio complessivo di una stagione.”

Sebbene l’insorgere dei sospetti sia indice di un timore da parte dei rivali relativo alla crescita della Power Unit, Binotto non riesce a vedere come dei complimenti i continui attacchi degli avversari:

“Per me sono solo polemiche, è puntare il dito. – continua Binotto. Che alla fine si traduce in mettere pressione o in attività extra, perchè devi rispondere alle interviste o a qualunque cosa ti sia chiesto.”

Felice della crescita della Power Unit

Aldilà delle polemiche sollevate dagli altri team, Binotto è soddisfatto guardando alla crescita del proprio motore: considerando il punto di partenza del 2014, lo sviluppo a Maranello è stato notevole.

“Sono molto felice e so che non è qualcosa che puoi fare in una singola stagione – conclude Binotto. Quando abbiamo cominciato nel 2014 con il nuovo format noi eravamo molto indietro rispetto ai nostri avversari, abbiamo compiuto un lungo;sforzo per riuscire a competere con loro.”

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Davide Galli

Caporedattore di F1inGenerale.com. Amo qualunque cosa faccia "bruum".