F1 | Binotto: “Può essere una lezione imparata ma dovremmo tenere la testa alta”

Mattia Binotto ha ammesso di aspettarsi qualcosa di meglio dopo la qualifica di Baku, anche se ha previsto un inizio di gara difficile sul compound più morbido.

BINOTTO

Mattia Binotto ha ammesso che il weekend azero per la Ferrari ha avuto una doppia faccia. Leclerc ha conquistato la pole pole position durante una sessione di qualifiche  continuamente interrotta, ma durante la gara, il monegasco ha subito il sorpasso di Hamilton, delle Red Bull, di Vettel e Gasly, chiudendo la gara in quarta posizione dopo il ritiro di Verstappen e l’errore di Hamilton nella ripartenza finale.

Come al solito, può essere una lezione imparata. Ci sono cose che possiamo migliorare. Soffriamo l’aria sporca ed è lì che dobbiamo concentrare la nostra analisi. Sono abbastanza sicuro che rivedendo l’intera gara, troveremo aree di miglioramento e questo è importante per noi nel complesso. Penso che sia ancora un buon fine settimana e dovremmo tenere la testa alta positiva”.

Sapevamo che sulle gomme più morbide avremmo remato. È un dato di fatto, penso che sulle gomme dure, in aria libera, il ritmo di Carlos fosse rappresentativo. Eravamo competitivi“.

Tuttavia il team principal della Ferrari ha tratto soddisfazione dal sorpasso della McLaren nel campionato costruttori: “Abbiamo fatto la pole, che ritengo eccezionale, la seconda pole di fila, mostrando i progressi della squadra e della vettura e, infine, siamo terzi nel campionato costruttori. Dall’inizio della stagione non è mai successo, è solo di due punti, ma sta dimostrando che in qualche modo stiamo progredendo”.

Quindi penso che ci siano aspetti positivi dal fine settimana, ma certamente, come ho detto, cose da imparare. Ora abbiamo tre gare di fila nelle prossime settimane, che saranno di nuovo importanti. Quindi sicuramente la squadra rimarrà concentrati sul migliorare in futuro“, ha concluso l’ingegnere del Cavallino.

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Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.