F1 | Binotto risponde a Vettel: “Abbiamo rivisto la nostra posizione, Vettel non ha avuto l’opportunità di dimostrare”

Conclusa la prima sessione di prove libere, si è tenuta la canonica conferenza stampa dei Team Principal: Binotto ha spiegato che durante la pausa obbligata dal Covid-19 in Ferrari hanno cambiato la propria posizione in merito alla line-up del futuro prossimo.

Binotto Vettel
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Aria piuttosto tesa, come immaginabile, in casa Ferrari. Le dichiarazioni rilasciate da Vettel nella giornata di ieri hanno lasciato trasparire una certa frustrazione, figlia della rottura totalmente inaspettata con Ferrari comunicata via telefono dal team principal Mattia Binotto. Nella conferenza stampa tra la prima e seconda sessione di prove libere, l’ingegnere italiano ha spiegato come la situazione si sia evoluta nel corso dello stop obbligato dovuto alla pandemia:

E’ stato durante la quarantena che abbiamo deciso di ingaggiare Carlos [Sainz, ndr]. Crediamo che sia un pilota talentuoso. Proveremo a costruire una bella squadra, lui ha;l’esperienza, è veloce in pista ed è anche una bella ed intelligente persona. E’ un ottimo investimento.”

“L’intero quadro è cambiato – continua Binotto. In più, la stagione non è potuta cominciare e quindi Sebastian non ha avuto l’opportunità di dimostrarci quanto forte sia;per continuare con noi. E’ stata ovviamente una sfortuna per lui”.

Binotto dunque conferma quanto dichiarato ieri da Vettel: a differenza da quanto sembrava negli ultimi mesi, Ferrari non ha mai proposto un’offerta al pilota tedesco. Mattia Binotto sembra quindi dipingere una situazione che pare essersi evoluta nel corso della quarantena, senza però fornire ulteriori dettagli sulla vicenda. Si potrebbe ipotizzare che possa aver giocato un certo ruolo la posticipa del debutto delle vetture di nuova generazione al 2022: sarebbe stata per certi versi una follia far coincidere una rivoluzione del team con l’avvento del nuovo ciclo tecnico. Con un anno di transizione nel 2021, la nuova squadra avrà invece modo di adattarsi e arrivare sufficientemente rodata alle sfide del 2022.

 

 

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"